Siropack: sistema di sigillatura per vaschette APET

Siropack

Siropack, azienda vocata alla ricerca e sviluppo di packaging innovativi, nel 2020 ha brevettato Respect, un rivoluzionario sistema che ha risolto definitivamente il problema della sigillatura delle vaschette APET mono-materiale, rendendo riciclabile l’intera vaschetta eliminando lo strato saldante di PE. Infatti, per sigillare i contenitori per alimenti viene comunemente utilizzato un potente aggrappante che possa fare presa sul silicone, distaccante per eccellenza presente sulla superficie di tutte le vaschette. Dopo l’apertura, la colla e i residui plastici multimateriale del top rimangono saldati al bordo delle vaschette, impedendone ad oggi il riciclo diretto e il riutilizzo totale, causando inoltre il decadimento progressivo della qualità della materia prima che si manifesta ad ogni ciclo di riciclo. L’intuizione, semplice ma decisiva, per il riutilizzo completo e circolare della materia plastica. Respect supera lo step tecnico della delaminazione della colla a causa del silicone, eliminando quest’ultimo attraverso una speciale pulizia del bordo della vaschetta realizzata con tecnologia laser. 

La superficie trattata con il laser permette l’utilizzo di una colla meno aggressiva, a base poliolefina, che risulta perfettamente solubile in acqua bollente e soda, i pulenti normalmente utilizzati nel processo di igienizzazione del materiale plastico durante la differenziazione dei rifiuti. In questo modo tutti i residui del top si distaccano dalla vaschetta mono-materiale e non vanno a inficiare la riciclabilità delle confezioni alimentari, conservando così nel tempo alti standard di qualità: l’innovazione introdotta da Respect non va dunque a modificare le pratiche attualmente in uso, ma vi si adatta organicamente, sfruttandone le caratteristiche. 

Lo strato adesivo, a base poliolefina, permette l’incollaggio e la perfetta tenuta con i principali top-seal film disponibili sul mercato, anche in presenza di eventuale liquido contaminante (ad esempio albumina) sul bordo della vaschetta. La shelf life del prodotto confezionato e sigillato con Respect si prolunga, mantenendo la freschezza e le caratteristiche organolettiche del prodotto, potendo incidere anche nella lotta allo spreco alimentare, essa stessa direttamente implicata nella salvaguardia ambientale. Con Respect le esigenze della protezione degli alimenti e dell’ambiente, spesso antagoniste, si risolvono definitivamente. La tecnologia Respect con semplice pragmatismo e concreta attenzione alla salvaguardia dell’ambiente si presta a diventare la soluzione ideale per confezionare i prodotti alimentari ed incidere notevolmente per ridurre l’impatto ambientale: potendo raggiungere il 100% di riciclabilità della vaschetta, si determina una performance circolare del processo di vita della plastica, senza l’immissione di scarti nel pianeta e conservando nel tempo alti standard di qualità. 

Cascades in missione a Cesenatico

Respect ha immediatamente attirato l’attenzione delle più importanti multinazionali a livello mondiale, come Cascades, 17° nel ranking mondiale delle compagnie più sostenibili del pianeta, che si è assicurata il brevetto in esclusiva per il territorio canadese. Cascades si avvarrà per nove anni del sistema Respect per perseguire i propri obiettivi di decarbonizzazione e riutilizzo totale delle materie plastiche. Luc Langevin e Jerome Porlier – rispettivamente “President and Chief Operating Officer, Specialty Products Group” e “Vice President of Operations, Specialty Products Group”di Cascades – sono stati ospiti di Siropack per approfondire le implicazioni di queste nuove tecnologie per il packaging e conoscere da vicino una realtà, quella di Siropack, capace di offrire stimoli sempre più sfidanti per migliorare le performance di sviluppo responsabile e sostenibile del mondo produttivo. 

L’incontro, proficuo per condividere obiettivi ed esperienze, si riverbera in una realtà nordamericana che conta dodicimila addetti e oltre cinquant’anni di attività nel settore del riciclo. Diversi sono i punti di sintonia e di convergenza tra l’azienda italiana e il partner canadese e prima di tutto i medesimi assunti che guidano ogni scelta operativa, come l’agire per affermare una nuova economia circolare che dia vita infinita alle materie plastiche, l’orientamento al cliente inteso prima come persona che come mercato e l’esaltazione del talento delle persone e delle idee all’interno di un percorso di sviluppo e di realizzazione. Dalla packaging valley a Herambiente, l’Emilia-Romagna da esportare.

La missione della delegazione di Cascades è proseguita con la visita all’impianto di selezione e recupero di Herambiente a Granarolo dell’Emilia, un incontro indicato da Siropack per far conoscere vicendevolmente l’attività di due realtà così distanti ma così vicine nel loro operato. Accompagnati da Daniele Ceccantini (plant manager) e Federico Foschini (pianificazione strategica) l’impianto di Herambiente ha suscitato un grande interesse e un ricco scambio di esperienze e riflessioni.

“Certamente il modello Emilia-Romagna nella gestione del riciclo ha colpito i nostri partner canadesi e il nostro territorio ha dimostrato in questa occasione di poter non solo imparare dai migliori ma anche di avere qualcosa, anzi molto, da insegnare e per questo ringrazio Hera”, ha affermato Rocco De Lucia, fondatore e titolare di Siropack insieme alla moglie Barbara Burioli. “Penso anche che l’expertise unica della nostra packaging valley – ha proseguito De Lucia – possa essere rilevante nelle nuove frontiere del redesign, del ridare vita ai materiali di recupero che cessano di essere rifiuti, ma diventano ricchezza. Infine, si tratta di dare nuove definizioni a termini come riutilizzo, riciclo e rifiuto e soprattutto norme che descrivano con chiarezza che cosa si intende per rifiuto perché nel rifiuto è insita una ricchezza inedita, cosa che per i canadesi è già una consapevolezza acquisita”.

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