Haitian: record di vendite nonostante la crisi

Haitian, costruttore cinese di presse ad iniezione, ha venduto 19mila macchine solo nel primo semestre del 2020 per un valore di 5 miliardi di RMB, (circa 615 milioni di euro): praticamente allo stesso livello dell’anno precedente (+0,1%).

Questi risultati sono ancora più sorprendenti se si considerano le difficoltà portate dalla chiusura o dal rallentamento di molte attività produttive a causa del virus Covid-19, e le influenze della guerra dei dazi che ha visto coinvolte Cina e USA.

Per quanto riguarda il mercato domestico, Haitian ha registrato vendite che ammontano a 3,32 miliardi di RMB (le stesse del primo semestre 2019). Le esportazioni sono incrementate leggermente (del + 0,1%) raggiungendo 1,54 milioni di RMB.

I macchinari, forse anche a causa dell’emergenza sanitaria, sono stati richiesti soprattutto da settori chiave come il packaging, il medicale e i beni di consumo. Questo ha permesso il raggiungimento di un record di vendite e 16 mila unità distribuite nei primi sei mesi del 2020 (+ 17,6% rispetto al primo semestre dell’anno precedente). Il valore complessivo ha così toccato i 3,6 miliardi di RMB (+15,3%).

Zhang Bin, direttore esecutivo di Haitian International sostiene che, nonostante l’emergenza Covid-19 abbia bloccato l’economia mondiale, il governo cinese è riuscito a tamponare la crisi con una serie di misure di politica economica che fanno ben sperare per il resto del 2020. Il gruppo, sostiene il direttore, continua a seguire la strada della trasformazione digitale: implementazione di strumenti per la produzione intelligente; vendite e servizi; sistemi informatici per la gestione e area amministrazione. A questo si aggiunge l’espansione a livello globale mirata soddisfare la domanda del mercato in continua crescita e in continuo cambiamento.