igus porta a PLAST 2026 le nuove soluzioni prive di PTFE e bisfenolo A

igus iglidur A351

 

Il quadro normativo europeo in materia di sostanze chimiche è in rapida evoluzione e introduce criteri sempre più stringenti per l’utilizzo di materiali ritenuti critici. Se da un lato è ancora in corso il dibattito sulla possibile restrizione dei PFAS, dall’altro sono già entrate in vigore normative specifiche, come il Regolamento UE 2024/3190 sul bisfenolo A.

Cambiamenti che impattano direttamente su processi e filiere, spingendo aziende e progettisti a ripensare le soluzioni adottate. Per rispondere a queste esigenze, igus ha avviato un’intensa attività di ricerca e sviluppo con l’obiettivo di supportare i progettisti nella transizione verso alternative più sostenibili, senza compromettere le prestazioni tecniche e l’affidabilità dei componenti. Un impegno che si inserisce in una strategia più ampia orientata all’innovazione continua e allo sviluppo di polimeri sempre più performanti.

Da tempo igus lavora, tra gli altri, allo sviluppo di materiali privi di PTFE, ampliando costantemente la propria gamma di motion plastics. Grazie a nuove formulazioni, test approfonditi e processi produttivi ottimizzati, l’azienda offre oggi un ampio range di materiali PFAS-tested e PTFE free, in grado di garantire prestazioni equivalenti o addirittura superiori rispetto alle plastiche tradizionali. Alcune di queste innovative soluzioni saranno presentate in anteprima italiana in occasione di PLAST 2026, in programma a Milano dal 9 al 12 giugno.

 

Il materiale senza BPA per il contatto con alimenti

Tra le novità anche iglidur A351, il nuovo materiale privo di BPA, con cui igus risponde all’entrata in vigore del Regolamento UE 2024/3190, che vieta l’utilizzo del bisfenolo A e di altre sostanze nei materiali a contatto con gli alimenti. Disponibile in granuli per lo stampaggio a iniezione, semilavorati per lavorazioni CNC e filamenti per la stampa 3D, iglidur A351 si distingue per la sua versatilità ed è adatto alla produzione di cuscinetti a strisciamento per sistemi di movimentazione, ingranaggi per macchine confezionatrici e componenti a contatto diretto con il prodotto, come guide o distanziatori nei sistemi di riempimento e imballaggio.

iglidur A351 consente ai progettisti di realizzare componenti esenti da BPA senza rinunciare alle prestazioni tecniche. Il materiale, infatti, è progettato per funzionare senza lubrificazione, resistere a carichi elevati e garantire stabilità dimensionale anche in ambienti umidi o soggetti a frequenti cicli di pulizia.

Come tutti i polimeri igus, anche iglidur A351 è sottoposto a rigorosi test nel laboratorio interno di Colonia, che si estende oggi su una superficie di 5.500 metri quadrati. Un’infrastruttura unica nel settore, al centro di un percorso di investimento continuo volto a rendere i test sempre più approfonditi e stringenti. Il laboratorio, infatti, è stato recentemente ampliato con nuove aree dedicate ai prodotti dry-tech, consentendo di incrementare ulteriormente la capacità di prova e accelerare lo sviluppo di materiali innovativi.

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