Imballaggi interattivi e ristorazione online

Il sistema interattivo riduce la “noia” della spesa alimentare, aumentando il livello di partecipazione personale

Il sistema interattivo riduce la “noia” della spesa alimentare, aumentando il livello di partecipazione personale

La strada per sviluppare più fedeltà alla marca passa sempre più dall’innovazione del packaging. A livello globale, del resto, le aziende sono consapevoli che gli investimenti negli imballaggi rappresentano ormai un must per attirare i consumatori e soddisfare le loro esigenze, oltre che per coinvolgerli in modo più diretto nelle scelte. In termini di tecnologia, i primi esempi sono stati i prodotti surgelati la cui confezione aveva incorporato un sistema di inchiostro termocronico che segnalava quando il prodotto fosse stato a una temperatura maggiore di quella consigliata, attraverso il cambiamento di colore dell’etichetta. In questi casi non si trattava ancora di interazione “attiva” con il consumatore. Oggi cresce l’offerta di prodotti confezionati con imballaggi interattivi. Lo sviluppo tecnologico consente la produzione a basso costo dell’elettronica stampata e l’eliminazione di lettori specializzati a favore degli smartphone. La confezione agisce come ambasciatore del marchio presso il punto di vendita e messaggio emotivo e informativo. Essa permette, attraverso codici speciali e suoni di memorizzazione, di ricevere ’informazione di qualsiasi tipo, consentendo al consumatore di interagire.
La tecnologia può essere applicata a tutti i processi di stampa e confezione e renderà lo shopping sempre più facile anche per molte persone, per le quali, per esempio, la lettura delle informazioni nutrizionali, con il modello attuale, è spesso impossibile, cambiando il modello di stampa per mezzo di elementi cod. Un lettore di codici porta questi contenuti, apparentemente normali, “alla vita”, consentendo così nuovi modi di agevolare i clienti e contemporaneamente ottenere informazioni personali per il produttore. I contenuti multimediali forniscono il supporto ideale per campagne di vendita e promozioni. Il risultato sono pacchetti interattivi che diventano un importante strumento di marketing.
Questa tecnologia apre anche nuove opportunità per la tracciabilità e le caratteristiche anticontraffazione. Il sistema non richiede alcuna RFID o microchip, come era previsto all’inizio, e il codice, quasi invisibile, può essere stampato su immagini e testi con una vernice speciale.

Esempio di imballaggio interattivo

Esempio di imballaggio
interattivo

Grazie all’innovativa tecnologia di stampa, questi codici possono essere applicati in qualsiasi posizione della confezione, senza dover alterare la grafica originale.
La rivoluzione negli imballaggi interattivi avviene attraverso l’uso di NFC (Near Field Communication) e Bluetooth, in modi sempre più innovativi, volti a coinvolgere il consumatore. È previsto che il sistema mobile (packaging mobil-ution) sarà il nuovo fronte nella battaglia per attrarre le scelte dei consumatori e i loro “portafogli”. Marche e produttori stanno innovando l’imballaggio per mantenere i consumatori globali impegnati e sviluppare la fedeltà alla marca, la quale sta diventando sempre più concorrenziale, in un’epoca in cui i consumatori hanno più scelte che mai, per la continua crescita della gamma di prodotti confezionati in offerta.
L’approccio con il sistema interattivo, secondo gli psicologi, riduce la “noia” dello shopping connessa con l’acquisto alimentare, trasformandola in partecipazione personale. C’è un percorso parallelo fra le aziende che vogliono coinvolgere il consumatore a un maggior livello personale e le aspettative del consumatore per prodotti e pack che forniscano più interazione. E la stampa digitale contribuisce a creare questa esperienza. La comunicazione del messaggio si arricchisce con dettagli che incrementino la trasparenza e creino la fiducia nell’acquisto, evidenziando ad esempio le caratteristiche eco-responsabili del pack che offre, inoltre, benefici funzionali e ambientali.
Coinvolgendo il consumatore in termini non solo edonistici, quindi, ma anche emozionali. Il tutto con un’app che favorisce “mobile-engaged packaging” e stampa digitale. E, ovviamente, un brand che capitalizza sui vantaggi economici derivanti dalla selettività dell’approccio connesso con l’utilizzo dell’innovativo sistema di confezionamento.

PRANZARE CON UN CLICFoto 3

Un altro utilizzo dei sistemi web cellulari contribuisce anche allo svilupparsi di un nuova strategia di marketing che si sta diffondendo velocemente: il take away on-line. Si può selezionare e acquistare il pranzo, conoscere le relative calorie e le informazioni nutrizionali e, magari, condividere nuove esperienze culinarie. Il tutto attraverso un veloce collegamento
diretto della centrale con i “fornitori” che consente, fra l’altro, di contribuire a ridurre i rifiuti alimentari attraverso menù più precisi. Sono già numerose le offerte sui mercati internazionali, e più recentemente in Italia, per sistemi di ordinazione e consegna on-line che rendono il pranzo più “facile” che mai e, in alcuni casi, sostituiscono l’impegnativo “mangiare fuori”. Questi servizi forniscono un pranzo completo, saltando del tutto il ristorante. Si tratta di un modo completamente nuovo di operare: nella centrale gli chef creano piatti ordinati via web che vengono consegnati direttamente a casa, pronti da consumare, dopo un veloce riscaldamento. Una volta che l’ordine ricevuto è pronto, esso viene conservato e spedito refrigerato. Il menù cambia ogni giorno, quindi c’è sempre qualcosa di nuovo da provare o è possibile pianificare la consegna fino a una settimana in anticipo per una più agevole pianificazione dei pasti. Munchery Usa, una delle maggiori società di ristorazione on-line, propone una selezione che viene fornita accompagnata da consigli sulla riattivazione e, come opzione, sulla rifinitura.
Diverse iniziative nazionali si stanno diffondendo. Un esempio è rappresentato dall’app “Just Eat”. Si tratta della filiale italiana del leader mondiale della ristorazione takeway on line,
che gestisce circa 300.000 ristoranti associati. In questo caso, si sceglie fra una gamma di alternative dai menu dei 2500 ristoranti italiani selezionati, l’ordine verrà cucinato e consegnato nell’orario scelto dal cliente in un pratico package che ne manterrà inalterati
gusto e temperatura. L’app fornito è utilizzabile in iPhone, smartphone e tablet Android. Per un ordine di 20 euro, il costo della consegna è di 2,90 euro. Anche nella rivoluzione della ristorazione diretta, quasi come un coltello o una forchetta, lo smartphone sta diventando un “utensile” indispensabile per pranzare.