Mettler-Toledo porta a Interpack le sue tecnologie di ispezione, che rafforzano sicurezza, produttività e conformità normativa all’interno degli stabilimenti alimentari. Ne parliamo con Roberto Scanu.
a cura di Alessandro Bignami
Applicate ai Punti Critici di Controllo, le tecnologie di ispezione supportano una produzione più sicura ed efficiente su larga scala. È questo uno dei messaggi al centro della partecipazione di Mettler-Toledo a Interpack 2026, sintetizzato nella formula “Inspect. Protect. Comply”, come ci ha spiegato Roberto Scanu, Product Inspection Business Area Manager in Mettler-Toledo Italia, in questa intervista alla vigilia della manifestazione.

Roberto Scanu, Product Inspection Business Area Manager in Mettler-Toledo Italia
Roberto Scanu, quali sono gli obiettivi e le aspettative che avete per Interpack 2026?
“Interpack rimane uno dei più importanti punti d’incontro globali per le industrie del packaging e della trasformazione, riunendo fornitori di tecnologia e produttori per discutere le sfide che caratterizzano la produzione moderna. Per Mettler-Toledo Product Inspection, l’evento rappresenta un’opportunità per incontrare i produttori di persona e dimostrare come le tecnologie di ispezione possano aiutarli a rafforzare la sicurezza del prodotto, proteggere la produttività e mantenere la conformità normativa, operando al contempo con velocità di produzione sempre più elevate.
In occasione dell’edizione di quest’anno, con il tema “Inspect. Protect. Comply.”, dimostreremo come le tecnologie di ispezione possano essere applicate ai Punti Critici di Controllo (CCP) per supportare una produzione più sicura ed efficiente su larga scala. Questo aspetto è sempre più importante, poiché i produttori si stanno orientando verso sistemi di produzione più connessi, automatizzati e basati sulla gestione dei dati, dove i sistemi di ispezione svolgono un ruolo fondamentale all’interno di strategie di produzione intelligente più ampie.
Interpack segna il debutto mondiale del nostro nuovo metal detector M50 serie R, insieme a sistemi di ispezione a raggi X avanzati, tra cui soluzioni come la serie X2 per prodotti confezionati e la serie X3 per prodotti sfusi. Sarà inoltre presentato il sistema di controllo peso ad alte prestazioni C35, così come sistemi combinati che riuniscono diverse funzioni di ispezione in un’unica soluzione integrata.
I visitatori del padiglione 11, stand A60, potranno anche scoprire il software di gestione dati ProdX™, che collega i dispositivi di ispezione lungo la linea di produzione per supportare la tracciabilità, la registrazione digitale dei dati e una gestione della qualità più efficace.
Queste tecnologie mostreranno ai produttori come migliorare il rilevamento delle contaminazioni, rafforzare l’integrità del prodotto e ottenere una maggiore visibilità sulle prestazioni di ispezione in tutte le loro attività”.
Le tensioni internazionali, in particolare in Medio Oriente, stanno avendo forti ripercussioni sul settore del food packaging? Pensa che in fiera a Düsseldorf prevarrà un clima di incertezza e preoccupazione?
“È evidente che i produttori oggi operano in un contesto globale complesso, in cui catene di approvvigionamento, costi e requisiti normativi sono in continua evoluzione. Noi di Mettler-Toledo supportiamo i clienti in tutto il mondo attraverso una rete globale di stabilimenti produttivi negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Germania e in Cina. Questa presenza internazionale ci consente di fornire costantemente competenze locali e di supportare i clienti nel mantenimento di prestazioni di ispezione costanti in diversi mercati e paesi”.

C35 AdvancedLine Checkweigher
Sarà possibile osservare, al vostro stand, dimostrazioni dal vivo e casi reali con prodotti alimentari?
“Sì, i visitatori dello stand A60 di Mettler-Toledo Product Inspection nel padiglione 11 potranno assistere a dimostrazioni dal vivo che illustrano il funzionamento dei sistemi di ispezione. Vedere le apparecchiature in azione permette ai produttori di comprendere meglio come tecnologie come la pesatura di controllo, il rilevamento di metalli, i raggi X e l’ispezione visiva possano essere integrate nelle proprie linee di produzione”.
In che misura l’evoluzione delle normative influisce sulla progettazione dei vostri sistemi?
“Gli sviluppi normativi svolgono un ruolo importante nel plasmare le tecnologie di ispezione dei prodotti. I produttori alimentari devono conformarsi a un’ampia gamma di standard relativi alla sicurezza alimentare, alla qualità del prodotto e alla tracciabilità, e i sistemi di ispezione sono progettati per supportare tali requisiti. In pratica, questo va oltre le sole prestazioni di rilevamento.
I quadri normativi come l’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points), le GMP (Good Manufacturing Practice) e gli standard di riferimento della GFSI (Global Food Safety Initiative) pongono sempre maggiore enfasi sul controllo igienico e sulla tracciabilità all’interno dell’ambiente di produzione. Di conseguenza, le apparecchiature devono essere progettate non solo per rilevare i contaminanti, ma anche per supportare processi di sanificazione efficaci e ripetibili e un’acquisizione affidabile dei dati.
Dal punto di vista igienico, ciò significa ridurre le aree in cui possono accumularsi residui di prodotto, migliorare l’accessibilità per la pulizia e supportare procedure di sanificazione uniformi lungo tutta la linea.
Allo stesso tempo, le aspettative normative in materia di documentazione e tracciabilità continuano a crescere. Soluzioni di gestione dei dati digitali come ProdX™ contribuiscono a facilitare la conformità acquisendo automaticamente i dati di ispezione da più dispositivi lungo la linea, archiviandoli in modo sicuro e rendendoli accessibili per i processi di audit o di reporting di conformità.
La combinazione di una progettazione del sistema igienicamente accurata e di una gestione dei dati connessa aiuta i produttori a ridurre i tempi di pulizia, minimizzare il consumo di acqua e prodotti chimici e mantenere standard igienici più uniformi, supportando al contempo la conformità normativa e l’efficienza operativa”.
Quali sono le principali criticità da tenere sotto controllo al fine di minimizzare il rischio di contaminazione in un ambiente di produzione alimentare?
“Minimizzare i rischi di contaminazione richiede un approccio sistematico basato sui principi HACCP. Questo processo inizia con l’identificazione dei potenziali pericoli biologici, chimici e fisici all’interno dell’ambiente di produzione, seguita dalla determinazione dei Punti Critici di Controllo (CCP) in cui tali rischi possono essere efficacemente monitorati e controllati. Una volta definiti i CCP, è possibile selezionare le tecnologie di ispezione in base alle specifiche caratteristiche del prodotto, al formato del packaging e ai rischi di contaminazione presenti in ogni fase della produzione.
Le tecnologie di rilevamento dei metalli e di ispezione a raggi X svolgono un ruolo chiave nell’identificazione di corpi estranei come metallo, vetro, pietra, ossa e contaminanti in plastica e gomma ad alta densità, nonché nei controlli di integrità. Inoltre, i sistemi di controllo peso aiutano i produttori a verificare il peso del prodotto e a rilevare componenti mancanti, mentre le soluzioni di ispezione connesse offrono una maggiore visibilità lungo tutta la linea di produzione, consentendo ai produttori di monitorare le prestazioni e di intervenire tempestivamente su potenziali problemi”.
Che miglioramenti apporta, nella rilevazione dei metalli, la nuova serie M50 R?
“La serie M50 R rappresenta un significativo passo avanti nella tecnologia di rilevamento dei metalli, progettata per soddisfare le crescenti esigenze della moderna produzione alimentare. Più che una semplice evoluzione dei sistemi precedenti, riflette un cambiamento verso una maggiore sensibilità, una maggiore connettività digitale e un controllo operativo migliorato. I visitatori di Interpack, Padiglione 11, Stand A60, potranno assistere alla presentazione in anteprima di questa nuova soluzione in fiera”.
Quali sono le maggiori difficoltà nell’ispezione ai raggi x dei prodotti sfusi e come la vostra tecnologia consente di superarle?
“L’ispezione di prodotti sfusi presenta diverse sfide, poiché i prodotti possono sovrapporsi, muoversi in modo irregolare sui nastri trasportatori o variare in densità e forma. Questi fattori possono rendere più difficile il rilevamento costante di corpi estranei e aumentare il rischio di scarti di prodotto non necessari. Per ovviare a questo problema, le tecnologie di ispezione devono non solo garantire prestazioni di rilevamento affidabili, ma anche supportare meccanismi di scarto precisi e controllati. Identificando e rimuovendo con precisione solo il prodotto contaminato, i produttori possono ridurre al minimo gli sprechi, mantenere la resa ed evitare inutili interruzioni della produzione.
Le tecnologie di ispezione a raggi X progettate specificamente per applicazioni su materiali sfusi contribuiscono ad affrontare queste sfide ottimizzando le prestazioni di rilevamento per i prodotti sfusi. Ad esempio, la serie X3 di sistemi di ispezione a raggi-X per prodotti sfusi è sviluppata per ispezionare prodotti non confezionati su nastri trasportatori, garantendo un rilevamento affidabile di corpi estranei anche in ambienti con movimentazione di materiali sfusi particolarmente impegnativi”.

Sistema di ispezione X2 a raggi X
Cosa spinge un’azienda alimentare a implementare un sistema combinato?
“Molti produttori sono alla ricerca di soluzioni per semplificare i processi di ispezione, mantenendo al contempo elevati livelli di controllo qualità. I sistemi combinati consentono di integrare diverse tecnologie di ispezione, come il rilevamento di metalli o l’ispezione a raggi X combinata con il controllo peso, in un’unica soluzione. Questo approccio è particolarmente vantaggioso laddove lo spazio sulla linea di produzione è limitato, in quanto riduce l’ingombro complessivo delle apparecchiature, mantenendo al contempo una copertura di ispezione completa. Può anche contribuire a semplificare la formazione degli operatori, poiché i team devono imparare a gestire un solo sistema integrato anziché diverse macchine indipendenti, migliorando l’efficienza e la coerenza nelle operazioni quotidiane”.
Il vostro software ProdX aiuta il cliente anche a selezionare e interpretare i tanti dati a disposizione al fine di prendere delle decisioni concrete e consapevoli?
“Il software di gestione dati ProdX™ monitora e registra le attività di ispezione dei dispositivi Mettler-Toledo connessi lungo la linea di produzione e archivia i dati in modo sicuro per supportare la tracciabilità, la documentazione e la preparazione agli audit. Centralizzando le informazioni di ispezione in un unico luogo, aiuta i produttori a mantenere registri chiari e strutturati di prestazioni, eventi e attività di test.
Una volta integrati con sistemi di gestione aziendali, questi dati possono essere utilizzati per supportare analisi più approfondite, identificare tendenze e apportare miglioramenti operativi lungo tutta la linea di produzione”.
Come è organizzato il vostro servizio di assistenza a livello globale?
“L’assistenza tecnica è una parte importante dell’intero ciclo di vita dell’ispezione del prodotto. Mettler-Toledo gestisce una rete globale di tecnici specializzati che supportano i clienti a livello locale con installazione, manutenzione preventiva, verifica delle prestazioni e ottimizzazione del sistema. Oltre all’assistenza tecnica telefonica 24 ore su 24, 7 giorni su 7, Mettler-Toledo offre assistenza remota tramite la tecnologia della realtà aumentata (AR). La realtà aumentata consente al team di assistenza di fornire rapidamente un supporto esperto ai produttori per raggiungere gli obiettivi di produttività. Questo strumento può essere integrato con l’assistenza in loco. La combinazione di competenze locali e infrastrutture di servizi globali consente ai produttori di mantenere un processo di ispezione affidabile prestazioni per tutta la durata di vita delle loro apparecchiature”.

Sistema di ispezione serie X3
Nella foto in apertura, il software di gestione dati ProdX™




