
Tra pressione competitiva globale e trasformazione dei mercati, Negri Bossi ridefinisce il proprio posizionamento puntando su integrazione tecnologica, nuovi settori applicativi e sostenibilità.
In un contesto di mercato ancora incerto e caratterizzato da dinamiche competitive sempre più aggressive, Negri Bossi affronta il 2026 con una strategia chiara: spostare il proprio focus verso soluzioni ad alto valore aggiunto, innovazione tecnologica e diversificazione dei mercati di riferimento. La crescente pressione dei player internazionali e il ridimensionamento di settori chiave come l’automotive stanno accelerando un processo di trasformazione già avviato, che oggi passa attraverso nuove applicazioni, materiali e modelli di offerta.
In questo scenario, la partecipazione a Plast 2026 rappresenta un momento centrale per l’azienda: non solo una vetrina commerciale, ma un’occasione per consolidare il proprio posizionamento nei comparti più avanzati, come il medicale, il cosmetico e lo stampaggio del silicone. Le soluzioni presentate — basate su presse full electric integrate e automazione — raccontano un approccio sempre più orientato all’efficienza, alla precisione e all’integrazione tecnologica.
L’intervista approfondisce le scelte strategiche, le sfide del mercato e le direttrici di sviluppo futuro, tra intelligenza artificiale, IoT e sostenibilità, offrendo uno sguardo concreto su come Negri Bossi intende rafforzare il proprio ruolo nel panorama internazionale dello stampaggio a iniezione.
La Plastica Oggi e Domani ne ha parlato con Domenico Ghilardi, CEO di Negri Bossi e Carmelo Seminara, Sales & Marketing Director di Negri Bossi.

Domenico Ghilardi, CEO di Negri Bossi
È presto per dirlo, ma che tipo di segnali state osservando nei primi mesi del 2026 e quali sono le principali sfide/opportunità che prevedete per la vostra azienda durante l’anno in corso? Inoltre, considerando anche le difficoltà che stanno attraversando diversi settori industriali in Italia e in Europa — penso ad esempio al comparto delle materie plastiche — come state vivendo questo contesto e in che modo lo state affrontando?
“Al momento, anche quest’anno ci troviamo di fronte a un mercato stabile verso il basso, come nei due anni precedenti. In concreto, il problema principale, presente e futuro, è la competizione dei prodotti cinesi che, da un lato, sono nostri diretti concorrenti come fornitori di macchinari e, dall’altro, attirano la produzione dei manufatti direttamente in Cina, come nel caso dell’automotive.
Di conseguenza, già da due anni abbiamo sviluppato un piano industriale che prevede la revisione della gamma prodotto, orientata allo stampaggio di parti ad alto valore aggiunto e di particolari di alta precisione, oltre a proposte di fornitura chiavi in mano di soluzioni integrate di stampaggio e automazione. In particolare, puntiamo su soluzioni che prevedono il riutilizzo di materiali riciclati mediante tecnologie di stampaggio sandwich. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, il notevole impegno in ricerca e sviluppo nell’impiego dell’intelligenza artificiale, per mantenere la nostra posizione anche nel prossimo futuro.
Sicuramente il clima di incertezza impatterà sull’anno, ripercuotendosi immediatamente sugli investimenti, che tendono a essere posticipati. Si rileva comunque, anche se con differenziazioni geografiche abbastanza marcate, una vivacità nelle richieste maggiore rispetto al recente passato (H2 2025). Crediamo che, nel nostro caso, ciò sia in buona parte dovuto all’allargamento della forza vendite in varie aree, sia nel mercato domestico sia in quello estero, con l’obiettivo di ottenere una maggiore copertura dei mercati.
Un’ulteriore attività di contrasto all’attuale situazione è la ricerca di fasce di grandi clienti che effettuano acquisti multipli (lo zoccolo duro del portafoglio NB degli ultimi anni è stato rappresentato da PMI, mediamente con acquisti singoli), oltre all’ingresso in settori in passato poco o per nulla esplorati.
L’aumento delle materie prime e la crisi energetica saranno il game changer della seconda parte dell’anno, più in negativo che in positivo, considerando che, anche in caso di una conclusione a breve delle ostilità, sarà necessario del tempo per tornare alla normalità.
Infine, si può considerare strutturale il ridimensionamento del settore automotive, evento che impone la ricerca di nuovi mercati e la diversificazione dell’offerta tecnica”.

Carmelo Seminara, Sales & Marketing Director di Negri Bossi
Tra le vostre tecnologie e gamme attuali quali stanno riscontrando oggi maggiore successo sul mercato e perché, secondo voi?
“La nostra attuale proposta di maggior successo è rappresentata dalle presse a iniezione completamente elettriche, dotate di tecnologie innovative come, ad esempio, e-saply, sviluppate appositamente per la produzione di particolari estetici e tecnici complessi (ad esempio nei settori medicale, cosmetico ed elettronico). Questi prodotti vengono realizzati in aziende in cui l’aspetto tecnico è prevalente rispetto a quello economico”.
In occasione di Plast 2026, quali soluzioni o applicazioni avete scelto di presentare e con quale messaggio strategico vi presenterete al pubblico internazionale? Inoltre, che tipo di riscontro vi aspettate dai visitatori in termini di interesse e nuove opportunità?
“In coerenza con quanto descritto sopra, al Plast proponiamo soluzioni con presse full electric integrate con robot per i settori medicale, cosmetico e dello stampaggio del silicone. Con queste proposte ci aspettiamo di confermare e rafforzare la nostra immagine in questi nuovi settori di riferimento, senza dimenticare lo stampaggio classico che da sempre ci contraddistingue”.
Eventi come Plast continuano a rappresentare un momento chiave per il settore: secondo voi, qual è oggi il loro reale valore rispetto ad altri canali internazionali? Sta cambiando il modo di fare networking e sviluppare business nel vostro mercato?
“In tutta onestà, stiamo riflettendo sull’importanza di questi eventi. Quest’anno, oltre al Plast, saremo presenti al Fakuma e ad altre piccole fiere locali. Presteremo sicuramente molta attenzione a quanto accadrà, per capire come muoverci al meglio in futuro, soprattutto alla luce delle numerose opportunità offerte dai social e dai media in generale”.

NOVA CANBIO 110T
Negli ultimi anni avete investito molto nello sviluppo e nell’aggiornamento delle vostre linee. Guardando al 2026, state lavorando a nuove soluzioni o innovazioni che possano segnare un’evoluzione significativa per la vostra offerta?
“Sempre in coerenza con il piano industriale, stiamo già lavorando allo sviluppo e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei nostri sistemi di controllo, nonché su tutte le tecnologie legate all’IoT, in parte già disponibili.
Per il futuro, aggiungo un estratto della visione del nostro presidente, Hozumi Yoda: contribuiremo allo sviluppo sostenibile dell’industria e della società, riunendo tutte le tecnologie, le risorse umane e le conoscenze del Gruppo, per creare nuovo valore attraverso la Molding Global Platform.
La nostra missione non si limita alla ricerca di profitti a breve termine. Siamo consapevoli della responsabilità di sviluppare in modo sostenibile la tecnologia giapponese di stampaggio a iniezione e di trasmetterla alle generazioni future. Perseguiamo una crescita sostenibile da molteplici prospettive, tra cui l’introduzione delle tecnologie più recenti, gli investimenti nello sviluppo delle risorse umane e la produzione ecologica. Su queste solide basi costruiremo una piattaforma globale che unirà la competenza dell’industria mondiale dello stampaggio, continuando a offrire soluzioni sempre più innovative”.

Lo stand Negri Bossi alla scorsa edizione della fiera Plast
Nella foto in apertura: NOVA 5e110T



