Haitian: investimenti e robotica integrata per conquistare l’Europa

Haitian MM Italy

 

 

Con il nuovo stabilimento produttivo in Serbia, Haitian conferma di voler continuare a investire in Europa, dove l’Italia resta il mercato più strategico, insieme alla Germania. Ne parliamo con Davide Bonfadini, responsabile di Haitian MM Italy, distributore esclusivo delle presse a iniezione del Gruppo nel nostro paese.

 

di Alessandro Bignami ed Eva De Vecchis

 

Haitian MM Italy Bonfadini

Davide Bonfadini, responsabile di Haitian MM Italy

Distributore esclusivo dei marchi Haitian e Zhafir in Italia e Romania, Haitian MM Italy è specializzata nella vendita, distribuzione e assistenza di presse a iniezione per la trasformazione delle materie plastiche. Negli ultimi anni l’azienda ha consolidato il proprio ruolo nel panorama europeo, rafforzando non solo i volumi di vendita ma anche il posizionamento tecnologico del marchio.

Abbiamo intervistato Davide Bonfadini, CEO di Haitian MM Italy, per fare il punto su un 2025 chiuso con risultati record, sull’apertura del nuovo stabilimento in Serbia, sull’andamento del mercato europeo e sulle prospettive legate alla divisione pressofusione e all’automazione. Ne emerge il ritratto di un gruppo che punta con decisione su rapidità di consegna, soluzioni su misura e integrazione sempre più spinta tra macchina e robotica.

 

Davide Bonfadini, Haitian MM Italy come ha chiuso il 2025?

“Il 2025 è stato per noi un anno estremamente significativo: abbiamo registrato un fatturato record, con un incremento sia nel numero di macchine vendute sia nei ricavi generati. È cresciuto anche il numero di nuovi clienti, oltre al consolidamento di quelli storici. Un aspetto particolarmente rilevante riguarda l’aumento delle richieste di macchine speciali realizzate su commessa. Se in passato il marchio era percepito soprattutto come sinonimo di prodotto affidabile e competitivo nei grandi volumi, oggi Haitian è riconosciuta anche come partner capace di sviluppare soluzioni personalizzate e tecnologicamente avanzate. Dal punto di vista qualitativo è considerato un player all’altezza dei principali competitor, non solo in Italia ma in diverse aree europee”.

 

Haitian MM Italy

Automazione realizzata completamente da Haitian

Il Gruppo ha da poco aperto uno stabilimento in Serbia: con quali obiettivi?

“La nuova struttura è destinata a rafforzare la presenza produttiva di Haitian in Europa. L’impianto, la cui inaugurazione ufficiale è prevista con un open house nel giugno 2026, avrà una capacità di circa 1.500 macchine all’anno e servirà sia il mercato europeo sia quello turco, storicamente molto rilevante per la trasformazione delle materie plastiche. Le macchine destinate al mercato italiano saranno prodotte in parte in Serbia e in parte nell’headquarter in Cina. Attualmente in Serbia vengono realizzati modelli idraulici, ma entro settembre partirà anche la produzione delle macchine elettriche”.

 

Questo investimento conferma l’interesse di Haitian per l’Europa. È una strategia che sta dando i risultati sperati, nonostante le attuali difficoltà del mercato comunitario? Il ruolo dell’Italia, che vi vede protagonisti, è sempre preminente a livello europeo?

“L’Italia è tradizionalmente il secondo mercato europeo per numero di macchine vendute, dopo la Germania, e continua a rivestire un ruolo centrale. In Europa vendiamo circa 1.250 macchine l’anno per un fatturato complessivo di circa 120 milioni di euro. Nonostante il contesto geopolitico complesso, restiamo competitivi. Uno dei nostri punti di forza è sempre stata la disponibilità di macchine in pronta consegna. Storicamente i tempi medi erano attorno ai tre mesi; oggi, grazie all’assemblaggio in Serbia, possiamo consegnare in 30-40 giorni. Questo ci consente di intercettare richieste urgenti e di conquistare quote di mercato. Anche la logistica dei ricambi sarà potenziata: l’hub europeo verrà trasferito dalla Germania alla Serbia, con vantaggi in termini di rapidità e gestione dei componenti”.

 

Haitian MM Italy

La nuova sede produttiva Haitian in Serbia

 

Le misure di Transizione 4.0 e 5.0 hanno contribuito a sostenere le vendite?

“Sì, in modo significativo. Molti clienti hanno colto l’opportunità per rinnovare un parco macchine ormai obsoleto. La nostra capacità di offrire macchine disponibili a magazzino, con consegna immediata, si è rivelata determinante: spesso gli investimenti vengono effettuati in tempi molto rapidi, anche in situazioni di emergenza produttiva”.

 

Quali modelli del Gruppo sono oggi più richiesti in Italia?

“Circa il 60% del mercato italiano si orienta verso macchine elettriche o ibride, apprezzate per le performance, l’efficienza energetica e ripetibilità. Negli ultimi 18 mesi ha riscosso un forte interesse anche la serie Mars, con tecnologia idraulica servoassistita, grazie all’ottimizzazione dei consumi e alla competitività complessiva della soluzione”.

 

Haitian MM Italy

Pressa idraulica servo-assistita Haitian modello Jupiter V con chiusura a due piani

 

Quali progetti vedremo maturare nel 2026, anche in vista di appuntamenti come Mecspe e Plast?

“A Milano, in occasione di Plast, il nostro spazio espositivo verrà raddoppiato. Tra le soluzioni che saranno in mostra: una macchina elettrica per il medicale, una elettrica bicomponente a marchio Zhafir, una soluzione per il packaging e una pressa elettrica a due piani da 500-600 tonnellate. Mecspe di Bologna è una fiera invece più piccola e quindi porteremo solo due macchine.

In generale, nel 2026 ci dedicheremo molto ad automazione e robotizzazione: oggi circa l’80% delle macchine vendute è completato con robot e sistemi integrati. La robotica viene sviluppata in collaborazione con la divisione Smart Solutions di Haitian in Germania, con cui analizziamo le esigenze del cliente, allo scopo di creare una soluzione ad hoc. Ascoltiamo attentamente le necessità dell’utilizzatore, che poi trasferiamo all’ufficio tecnico in Cina, dove viene realizzata su misura l’isola robotizzata. Il mercato italiano presenta richieste molto diverse rispetto a quello di altri paesi; quindi, il nostro ruolo di mediazione risulta fondamentale per garantire soluzioni coerenti con le reali esigenze produttive”.

 

Nella foto in apertura: Pressa Elettrica Zhafir modello Zeres V

Share Post