Cannon: l’intelligente “talking head” per la lavorazione del PU

Cannon

All’Utech 2021, Cannon, esperto in tecnologie per la lavorazione di poliuretani (PU) ed elastomeri uretanici, ha esposto la sua innovativa testa di miscelazione ad alta pressione Free Pouring Laminar (FPL) SR riconfigurata per ospitare più di 30 sensori, al fine di monitorare le prestazioni di lavorazione durante il suo ciclo di vita. 

Il brevetto FPL SR “Talking Head” di Cannon sfrutta i vantaggi dell’Internet of Things (IoT) per consentire l’auto-diagnosi in tempo reale, rilevando lo stato ed esponendo anomalie o criticità agli operatori per eseguire analisi predittive, regolazioni correttive e/o manutenzione preventiva.

“Cannon si dedica all’innovazione continua e l’avvento dell’IoT ha aperto enormi possibilità per il settore industriale. Abbiamo colto questa opportunità per dare ai nostri clienti un ulteriore vantaggio competitivo”, ha dichiarato Maurizio Corti, Corporate Technical Director, Gruppo Cannon. “Il montaggio dei sensori è modulare e riflette la complessità dell’impianto di produzione, dei processi e dei sistemi dei nostri clienti, contribuendo così a migliorare l’efficienza produttiva, l’output e la riduzione dei costi operativi.”

La “Talking head” FPL SR di Cannon può essere equipaggiata con i sensori più adatti a monitorare le esigenze specifiche del cliente, come le prestazioni, la ripetibilità e la costanza del processo e il ciclo di vita. I sensori possono rilevare e analizzare i parametri fluidici del dosaggio e del ricircolo dei componenti chimici, l’apertura e la chiusura della camera di miscelazione e del condotto di scarico, la fase di miscelazione e le fasi di ricircolo ad alta e bassa pressione, che seguono la fase di miscelazione e colata. In particolare può misurare con precisione lo sforzo di apertura e chiusura del pistone autopulente.

L’ottimizzazione guidata dai dati dei processi di produzione del PU fornita da FPL SR “Talking Head” di Cannon offre ai clienti efficienza operativa, diagnosi per interventi correttivi, e segnala la necessità di manutenzione preventiva per ridurre i costosi tempi di fermo macchina.

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