Lanxess: colorazione affidabile delle bioplastiche

Lanxess

23.07.2021

Lanxess, azienda che produce specialità chimiche, supporta i produttori di masterbatch nel processo di formulazione di plastiche colorate biodegradabili attraverso l’analisi dei pigmenti. La business unit Inorganic Pigments (IPG) offre ai propri clienti un servizio unico, fornendo indicazioni in merito alla concentrazione massima di pigmenti di ossido di ferro a marchio Colortherm nelle formulazioni a basso contenuto di metalli pesanti delle bioplastiche. 

“I nostri pigmenti di ossido di ferro Colortherm sono ideali per colorare le plastiche compostabili, perché non influiscono sulla decomposizione del polimero”, ha sottolineato Stefano Bartolucci, Global Market Segment Manager for Plastics di IPG. “In base al dosaggio di pigmenti raccomandato, i produttori di masterbatch possono iniziare immediatamente a sviluppare formulazioni specifiche per plastiche biodegradabili colorate: non è necessario alcun costoso screening dei pigmenti”, spiega Bartolucci. Grazie ai pigmenti di ossido di ferro di Lanxess a marchio Colortherm, che a differenza dei prodotti alternativi sul mercato sono praticamente privi di metalli pesanti, i valori limite per le plastiche biodegradabili possono essere rispettati con sicurezza anche con un elevato contenuto di pigmenti.

A causa del contenuto regolamentato di metalli pesanti alcune classi di pigmenti non possono essere utilizzate per colorare le plastiche biodegradabili realizzate con risorse rinnovabili o fossili. È il caso, ad esempio, dei pigmenti a base di nichel, cromo o rame.

Facilitare il rispetto dei valori limite dei metalli pesanti 

La capacità produttiva globale di materie plastiche a base biologica cresce ogni anno del 7%. Questi prodotti includono non solo plastiche non biodegradabili realizzate con materie prime naturali, ma anche plastiche biodegradabili da risorse rinnovabili o fossili. LANXESS stima che entro il 2025 la produzione annuale di bioplastiche sarà di circa 2.800 chilotoni (kt), di cui 1.800 kt saranno biodegradabili. I principali driver di questa tendenza sono il dibattito sulle microplastiche, il desiderio di sicurezza delle risorse e le politiche sui rifiuti plastici di molti paesi.  

I prodotti “verdi”, la riciclabilità e la compostabilità sono molto richiesti e implicano enormi cambiamenti nel settore industriale perché la plastica biodegradabile prima di poter essere messa in vendita deve soddisfare tutti gli standard pertinenti all’utilizzo in vigore nelle varie regioni del mondo. Le normative applicabili sono diverse, tra cui lo standard europeo EN 13432:2000 e la norma statunitense ASTM D 6400. Queste specifiche si applicano anche alla plastica e ai prodotti risultanti destinati al compostaggio negli impianti di compostaggio aerobico municipale e industriale. Colortherm di Lanxess garantisce il rispetto di entrambi gli standard in conformità con la raccomandazione.

Offerta completa per la colorazione della plastica

I pigmenti inorganici di Lanxess sono ampiamente utilizzati nella colorazione delle plastiche per un’ampia gamma di applicazioni. “I nostri pigmenti possono migliorare le proprietà delle materie plastiche, renderle più efficienti in termini di costo e aumentare la flessibilità nella produzione. Inoltre, i nostri specialisti delle applicazioni possono aiutare i clienti di tutto il mondo a trovare soluzioni alle sfide che incontrano”, sottolinea Bartolucci. L’azienda gestisce una rete globale di laboratori all’avanguardia e strutture di ingegneria applicativa.

I pigmenti di ossido di ferro Colortherm di Lanxess sono disponibili in rosso, giallo, marrone e nero, oltre a molte tonalità intermedie. Non richiedono un’etichettatura speciale, e non sono classificati come sostanze pericolose. La costante qualità elevata del prodotto è il risultato della combinazione dell’uso sistematico di materie prime controllate con il controllo continuo della qualità. La produzione avviene secondo i più elevati standard di sostenibilità. 

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