Mettler-Toledo: quando ispezione e pesatura aumentano la produttività

Mettler-Toledo

Abbiamo incontrato Roberto Scanu, responsabile della filiale italiana, che ci ha spiegato come le soluzioni avanzate della multinazionale ottimizzino tempi e costi nelle linee di confezionamento.

 

di Alessandro Bignami

 

“Combattere i costi crescenti e aumentare la produttività”. È stato questo il messaggio centrale portato da Mettler-Toledo a Ipack Ima 2025, la fiera sulle tecnologie per il processo e il packaging che si è svolta a Milano alla fine dello scorso maggio. L’azienda era presente con le sue più avanzate soluzioni per l’ispezione e la pesatura di alimenti confezionati.

Roberto Scanu, figura storica della filiale italiana, dove è responsabile della divisione Ispezione Prodotti, ha parlato a lungo con Tecnologie Alimentari, accennando all’assetto e alla strategia dell’azienda e descrivendo alcune caratteristiche chiave delle macchine esposte, alcune per la prima volta in Italia.

 

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Roberto Scanu, responsabile divisione Ispezione Prodotti in Mettler Toledo

L’importanza della radicata presenza in Italia

“La filiale italiana di Mettler-Toledo ha avuto nel 2024 buoni risultati, che sta confermando quest’anno”, ha detto Scanu. “Il clima internazionale è di evidente incertezza, ma il mercato non è fermo, in particolare i settori farmaceutico e alimentare non hanno smesso di investire. Continuiamo ad avere riscontri positivi anche fra gli impiantisti e i costruttori di macchine, molti dei quali hanno esposto a Ipack-Ima 2025, dove abbiamo avuto l’opportunità di incontrarli”.

Mettler-Toledo ha tra i suoi punti di forza una presenza globale capillare, con 42 market organization, tra cui appunto quella italiana. “Questo assetto ci consente, per esempio, di fornire le nostre tecnologie all’impiantista italiano che esporta e poi di seguire da vicino le fasi di installazione e test attraverso la nostra filiale attiva nel paese o nell’area di destinazione, con il plus di offrire un sistema di garanzia internazionale”, ha sottolineato Scanu.

“Va tenuto conto che circa la metà dei sistemi venduti in Italia dalla divisione Product Ispection viene integrata in impianti poi installati all’estero. L’Italia resta, insieme alla Germania, uno dei maggiori produttori internazionali di sistemi di confezionamento. Per le soluzioni di Mettler-Toledo il nostro paese rappresenta dunque un mercato fondamentale sia per i numeri sia per la qualità della domanda, anche quando l’end user si trova all’estero. Assecondiamo in questo modo la grande vocazione all’export dell’Italia”.

Uno dei fattori vincenti di Mettler-Toledo è dunque l’estesa organizzazione internazionale. “In Italia non abbiamo stabilimenti produttivi, ma possiamo contare su una market organization molto attiva: impegna circa 190 persone, di cui il 70% è rappresentato da specialisti tecnico-commerciali”, ha aggiunto Scanu. “È una realtà che conosco profondamente, poiché vi lavoro da 30 anni, durante i quali ho dato il mio contributo via via in tutte le aree: tecnica, commerciale, marketing”.

Oltre alla Product Inspection, Mettler-Toledo conta altre tre business unit: la Divisione Industriale, specializzata nella pesatura lungo la linea produttiva; la Divisione Laboratorio, che è il settore da cui proviene la storia dell’azienda, che partì proprio con la strumentazione e le bilance da laboratorio; e infine la divisione Processo, che produce strumentazione analitica di processo. Si tratta in pratica di quattro aziende in una, con tecnici altamente specializzati per ognuno di questi settori. A tali divisioni se ne aggiunge una quinta, il Service, che opera in modo trasversale alle altre.

 

 

Mettler-Toledo

Metal detector serie M30

 

Le tecnologie per l’ispezione prodotti e la pesatura industriale

“A Ipack Ima abbiamo presentato diverse soluzioni per le divisioni Ispezione Prodotti e Industria”, ha spiegato Roberto Scanu accompagnandoci fra le macchine in visione allo stand.

“Una è la selezionatrice ponderale C3570. Esegue il controllo di precisione nell’ottica, che riteniamo sempre più fondamentale, di ridurre i costi e i tempi di produzione e di integrare al meglio le nostre soluzioni nei processi produttivi del cliente. La macchina in sé non ha compiti produttivi, si limita a pesare e a verificare la conformità del prodotto a valle della confezionatrice, senza creare problemi al processo e anzi riducendone i tempi. Come? Aumentando la velocità di misurazione, anche fino a 800 battute al minuto nel caso, per esempio, della produzione di barrette energetiche, grazie alla tecnologia con ripristino della forza elettromagnetica (EMFR), che siamo tra i pochi a utilizzare. Altri sistemi, basati su celle analogiche tradizionali, riescono a raggiungere questa velocità solo installando due stazioni di pesatura, quindi complicando la linea.

L’altro punto di forza di questa macchina è l’accuratezza della misurazione, che a seconda dell’omologazione necessaria può arrivare fino al decimo di grammo. La riduzione al minimo degli scarti e l’affidabilità consentono al cliente di evitare il sovradosaggio e di ottimizzare così la lavorazione. A una velocità standard, attorno a 200 battute al minuto, è possibile compattare la macchina razionalizzando gli spazi. La C3570 è particolarmente adatta alla pesatura di prodotti sotto i 100 grammi. È in grado quindi di pesare la singola barretta anziché la confezione multiprodotto, come fanno altri sistemi. In questo modo non si corre il rischio di avere un peso complessivo corretto, ma con singoli sovra e sotto-dosaggi, oppure il danno di dover espellere l’intera confezione per una sola barretta non conforme”.

Il metal detector esposto da Mettler-Toledo a Ipack-Ima, della serie M30, si basa su una tecnologia consolidata, la Dual-Simultaneous Frequency, che offre una sensibilità migliorata fino al 25% per il rilevamento di contaminanti in prodotti confezionati umidi in pellicola metallizzata. “Come tratto innovativo metterei in luce la gestione intelligente che caratterizza la macchina”, ha commentato il manager italiano.

“Tutto viene impostato da touch screen, tramite un’interfaccia semplice e intuitiva che non richiede operatori iper-specializzati o da formare a lungo. In pochi minuti si può inserire una nuova ricetta e la macchina si riconfigura automaticamente. L’automazione insomma è sempre più spinta. Anche questa macchina è collegabile a tutte le altre attraverso i principali protocolli di comunicazione e si integra in modo ottimale con i diversi sistemi di gestione”.

Mettler Toledo

A Ipack Ima 2025 Mettler-Toledo ha esposto alcune soluzioni innovative volte a combattere i costi crescenti e aumentare la produttività nelle linee di confezionamento alimentare

Per la gestione dei dati, l’azienda ha portato in fiera il suo software ProdX, in grado di raccogliere informazioni da tutti i sistemi di ispezione della linea monitorandone la situazione in tempo reale e con una concezione della tracciabilità e della sicurezza in sintonia con Industria 4.0.

Presente anche Combi System CMV, che offre la possibilità di combinare tre funzioni in un solo sistema: controllo del peso, rilevamento dei metalli e ispezione visiva, tutto gestibile da una sola interfaccia. È una soluzione di controllo qualità all-in-one che riduce la complessità operativa per l’utilizzatore.

Nell’ambito della tecnologia di ispezione a raggi X, è stata la prima volta che Mettler Toledo ha esposto in Italia i rilevatori a doppia energia DXD e DXD+, per l’applicazione su prodotti complessi. “Rispetto al raggio X tradizionale a singola energia, questi rilevatori evitano di rilevare come contaminanti alcune parti dell’alimento, per esempio nella pasta o nelle patate surgelate, solo perché più scure. E viceversa non lasciano passare eventuali frammenti di plastica che hanno una densità simile a quella dell’alimento. I sistemi di ispezione DXD e DXD+ sono in grado di acquisire due immagini a raggi-X e di rilevare contaminanti fisici in base alle differenze delle proprietà dei raggi-X del materiale e a quelle del suo numero atomico. La nostra tecnologia a doppio livello di energia può rilevare frammenti di pietre, gomma, vetro e ossa anche nelle più complesse applicazioni su alimenti confezionati”.

 

Meno sprechi, più velocità

Meno sprechi, più precisione, velocità e sicurezza. Così Mettler-Toledo ha spiegato ai visitatori di Ipack-Ima in che modo punta a rendere l’ispezione e la pesatura non solo delle tecnologie fondamentali per la sicurezza del prodotto, ma anche concrete opportunità per accelerare e ottimizzare il confezionamento alimentare.

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