Perfetti van Melle Italia ottiene la certificazione per la parità di genere

Perfetti Van Melle parità genere

 

Perfetti Van Melle Italia ha ottenuto la certificazione per la Parità di Genere secondo la prassi UNI/PdR 125:2022, rilasciata dall’ente certificatore Dasa-Rägister S.p.A. a seguito di un audit approfondito. L’azienda ha raggiunto un punteggio del 68%, superando ampiamente la soglia minima del 60% richiesta, misurata tramite specifici KPI sia qualitativi che quantitativi.

La certificazione attesta l’adozione di un vero e proprio sistema di gestione della parità di genere, fondato su obiettivi chiari, monitoraggio dei risultati, coinvolgimento delle diverse funzioni aziendali e un piano strategico condiviso. Sei le aree chiave valutate: governance, cultura e strategia, processi HR, equità retributiva, opportunità di crescita per le donne, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.

Il percorso verso una cultura aziendale più equa e inclusiva è iniziato nel 2022, con l’avvio di iniziative formative e di engagement dedicate alla valorizzazione delle donne e alla promozione di un ambiente aperto a tutte le diversità, anche grazie alla collaborazione con associazioni come Valore D e Parks – Liberi e Uguali.

“La certificazione rappresenta per noi un importante traguardo, ma soprattutto un punto di partenza verso obiettivi ancora più ambiziosi”, ha dichiarato Francesca Fraulini, Direttrice Risorse Umane. “La parità di genere non è solo un valore etico: è una leva strategica per la crescita sostenibile e l’innovazione. Siamo orgogliosi di quanto già realizzato, come riconosciuto dagli auditor, in particolare per l’impegno nella formazione di tutta la popolazione aziendale, le politiche di tutela e valorizzazione della maternità e le iniziative di wellbeing che favoriscono un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata, soprattutto per le donne. Allo stesso tempo, siamo motivati a migliorare ulteriormente, per garantire un percorso strutturato, concreto e misurabile verso la parità di genere”.

Un ruolo fondamentale nel processo di certificazione è stato svolto non solo dal team Risorse Umane, ma anche dal Comitato Guida, composto da figure apicali dell’organizzazione, tra cui la Direzione Generale e la Direzione Commerciale. Il loro coinvolgimento è cruciale per rinforzare la cultura aziendale e proseguire nel percorso guidati da un approccio strategico.

“Abbiamo ancora molta strada da fare, ma partiamo da solide basi”, conclude Fraulini. “Vogliamo continuare a costruire un solido talent pool femminile, soprattutto nelle posizioni manageriali più alte, con obiettivi ambiziosi da raggiungere nei prossimi cinque anni”.

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