
Qualità elevata e controlli costanti. Sarà per questo che i prodotti lattiero-caseari di Qualità Alto Adige continuano a essere scelti dai consumatori, anche in tempi difficili. Il 2023, infatti, è stato un anno avverso, con pressioni elevate da parte del mercato. A partire dal costo di lavorazione della materia prima che si è mantenuto elevato, fino alla diminuzione del numero di produttori che ha portato a un -6% di latte vaccino prodotto rispetto al 2022. Attualmente i fornitori di latte in Alto Adige sono 4.100. Una tendenza in calo del numero di produttori (che persiste da più di due decenni) a cui si contrappone, però, la stabilità nel settore della trasformazione.
“Le latterie sono una realtà solida e importante nell’economia dell’Alto Adige”, ha dichiarato Annemarie Kaser, direttrice della Federazione Latterie Alto Adige, facendo riferimento non solo all’aumento del fatturato del 2023, ma anche all’importanza come datore di lavoro. “Nel 2023 le latterie hanno offerto lavoro a ben 1.139 dipendenti”.
Fatturato e posti di lavoro
Nel 2023, il latte altoatesino è stato lavorato in 10 siti operativi. Il fatturato delle aziende lattiero-casearie è aumentato del 12,12%, raggiungendo i 684,24 milioni di euro. Le aziende lattiero-casearie offrono 1.139 posti di lavoro. I prodotti lattiero-caseari altoatesini sono stati esportati in oltre 40 paesi del mondo. I prodotti lattiero-caseari altoatesini continuano, dunque, a godere di una buona immagine sul mercato, costruita nel corso di decenni. Una base da cui partire per una presenza di successo sul mercato. Nonostante le condizioni avverse, le cooperative altoatesine sono riuscite a consolidare la propria posizione.
Marchio di Qualità come garanzia
“Il fatto che il settore lattiero-caseario altoatesino abbia resistito sul mercato in un contesto così avverso, dimostra quanto sia ben posizionato sui mercati”, ha dichiarato Kaser. “Nonostante le difficoltà, siamo riusciti ad aumentare il prezzo del latte ai nostri soci, dovuto all’elevata qualità del prodotto, l’affidabilità delle latterie e la notorietà dei singoli marchi. Inoltre, il fatto che operiamo sotto il marchio ‘Alto Adige’, e che possiamo beneficiare della sua immagine positiva, ci aiuta”, ha aggiunto Kaser. Il Marchio di Qualità sui prodotti lattiero-caseari altoatesini non è solo uno strumento di marketing, ma una vera e propria garanzia d’origine: “Il Marchio di Qualità identifica chiaramente un prodotto come prodotto altoatesino in modo controllato e garantito”, ha concluso Annemarie Kaser, direttrice della Federazione Latterie Alto Adige. “Questo significa: dove c’è il Marchio Qualità Alto Adige, c’è dentro esclusivamente il latte altoatesino. Il Marchio di Qualità garantisce l’origine del latte dal nostro territorio, rappresenta ciò che si produce nei nostri allevamenti, sui nostri prati e sui nostri alpeggi – cioè davanti ai nostri occhi”.
Controlli dal foraggio al bicchiere di latte
Il latte e i prodotti lattiero-caseari sono tra i prodotti più controllati. Qualità, sapore e sicurezza del prodotto sono criteri di acquisto importanti per i consumatori, che si aspettano sempre un prodotto sicuro e di alta qualità. Una sicurezza del prodotto che è estremamente importante anche per il produttore. Tutti i prodotti lattiero-caseari sono regolarmente testati, sia presso l’azienda stessa che nel laboratorio della Federazione latterie Alto Adige. La Federazione latterie Alto Adige, in qualità di centro di competenza per il latte in Alto Adige, è sinonimo di controlli indipendenti, neutralità e integrità. L’intero processo lattiero-caseario viene monitorato, dalla produzione nel maso di montagna alla raccolta del latte e al prodotto finito. Nel 2023, sono stati analizzati giornalmente quasi 3.500 campioni di latte crudo, con più di 5 milioni di analisi effettuate. A ciò si aggiungono – per citarne solo alcuni – campioni di mangime, verifiche dei sistemi di mungitura, controlli dei camion cisterna per il latte e quasi 105.000 controlli dei prodotti con tecnologie all’avanguardia.
“La provenienza garantita è molto più di un semplice impegno dei produttori. Dietro al Marchio di Qualità c’è un sistema di controllo completo e continuo eseguito da enti indipendenti. Questo vale soprattutto per quelli provenienti dall’Alto Adige, che vengono costantemente controllati per la loro qualità dal foraggio al bicchiere di latte”, ha aggiunto il presidente Georg Egger.
Difesa del titolo del fornitore del miglior latte
Per la Federazione Latterie Alto Adige è tradizione premiare il fornitore con il miglior latte dell’anno basato sui parametri di qualità analizzati sul latte crudo consegnato. Nel 2023 Manfred e Erica Miribung del maso Les Majuns a La Valle in Val Badia sono riusciti a difendere il titolo di miglior fornitore di latte, conquistato già l’anno precedente. Il maso Les Majuns si trova a 1.300 metri sul livello del mare, con prati molto ripidi e difficili da lavorare


