Dow e Valoregen costruiscono il più grande sito di riciclaggio ibrido in Francia

Dow

Dow ha annunciato un accordo con la società francese di riciclaggio Valoregen per contribuire alla costruzione del più grande sito di riciclaggio ibrido singolo in Francia, che sarà di proprietà e gestito da Valoregen.

La collaborazione è un ulteriore esempio di come Dow sta lavorando con aziende in Europa e in tutto il mondo al fine di investire in nuove soluzioni innovative di riciclaggio, accelerare la circolarità e affrontare il problema dei rifiuti plastici.

Il progetto, che sarà operativo e inizierà a fornire materiali riciclati alla fine del primo trimestre del 2023, rappresenta un passo importante nel riunire il riciclaggio meccanico (che trasforma alcuni rifiuti plastici in prodotti secondari) e i processi di riciclaggio più recenti e avanzati (che scompongono le materie plastiche miste e difficili da riciclare nella loro forma liquida originale simile a quella della nafta per produrre nuovi polimeri simili a quelli vergini).

L’obiettivo finale di Valoregen è creare un ecosistema unico in grado di riciclare tutte le tipologie di rifiuti plastici in un unico impianto. Sia le tecnologie di riciclaggio meccaniche che quelle avanzate sono complementari ed essenziali per raggiungere l’impegno di Dow di incorporare almeno 100.000 tonnellate di plastica riciclata nelle sue offerte di prodotti venduti nell’Unione europea entro il 2025.

Portando queste tecnologie sotto un unico tetto, l’impianto aumenterà l’efficienza energetica consentendo una resa più elevata superiore all’80%, ben al di sopra dell’efficienza media del riciclaggio meccanico tradizionale di circa il 60-70%, riducendo gli sprechi grazie a un sistema di gestione energetica intelligente. Valoregen ridurrà inoltre le emissioni complessive di carbonio prodotte da questi processi, cercando di limitare il trasporto dei prodotti di scarto verso diversi siti.

La collaborazione con Valoregen rappresenta un altro esempio degli sforzi di Dow per raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità, clima e riduzione dei rifiuti plastici. Essi comprendono:

  • Chiudere il ciclo: entro il 2035, Dow potrà aiutare a “chiudere il ciclo” con il 100% dei suoi prodotti venduti nelle applicazioni di imballaggio, riutilizzabili o riciclabili. Attualmente l’85% dei suoi prodotti rientra in questa categoria. Dow si impegna a riprogettare e offrire soluzioni riutilizzabili o riciclabili per le applicazioni di imballaggio.
  • Proteggere il clima: entro il 2030, Dow ridurrà le sue emissioni annue nette di carbonio in misura pari a 5 milioni di tonnellate metriche, o il 15% rispetto al valore di base del 2020. Inoltre, Dow intende raggiungere la neutralità del bilancio di carbonio entro il 2050, in linea con l’Accordo di Parigi. La Società si impegna a implementare e far progredire le tecnologie per fabbricare prodotti utilizzando meno risorse, aiutando i clienti a ridurre le loro emissioni di carbonio: ad esempio, Dow e Shell stanno portando avanti un programma tecnologico per riscaldare elettricamente i forni di cracking a vapore, che ha il potenziale per ridurre significativamente le emissioni di CO2 da uno dei processi centrali dell’industria chimica.
  • Fermare i rifiuti: entro il 2030, Dow aiuterà a “fermare i rifiuti” consentendo di raccogliere, riutilizzare o riciclare 1 milione di tonnellate metriche di plastica attraverso le sue azioni dirette e le sue collaborazioni. La Società sta investendo e collaborando a tecnologie e infrastrutture chiave per aumentare significativamente il riciclaggio globale.
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