
Garantire all’acqua un futuro di qualità attraverso un modello di business improntato alla creazione di valore condiviso è l’impegno che il Gruppo Sanpellegrino persegue da anni. Un impegno che ha portato a dei benefici tangibili, illustrati nel dettaglio all’interno del Bilancio di sostenibilità 2022: il Report spiega come il Gruppo si prenda cura dell’acqua attraverso la tutela dei territori in cui opera, contribuisca allo sviluppo di queste comunità, promuova i principi di una corretta idratazione e riduca l’impatto ambientale delle proprie attività.
Il Bilancio di sostenibilità evidenzia quindi i benefici tangibili creati da Sanpellegrino per le persone, i territori in cui è presente e lo stesso Pianeta. Nel 2021, le ricadute positive in chiave economica si sono tradotte in 893 milioni di euro di valore generato: il 92,2% di questa cifra è stato distribuito agli stakeholder, solo il 7,7% è stato trattenuto all’interno dell’azienda.
L’attenzione alla crescita delle oltre 1.400 persone che lavorano negli uffici di Assago e nei siti produttivi di Lombardia, Veneto e Toscana, è una priorità per Sanpellegrino che, durante l’ultimo anno, le ha coinvolte in quasi 30.000 ore di formazione. Nell’ultimo anno, il Gruppo ha anche assunto 228 persone, quasi la metà di età inferiore a 30 anni.
Costantemente impegnata a rendere sempre più efficienti e sostenibili le proprie attività, nel 2021 Sanpellegrino ha ridotto del 22% l’uso di acqua industriale rispetto all’anno precedente. Grazie all’intervento sulle macchine riempitrici e sui meccanismi di regolazione, l’azienda è arrivata anche a consumare 0,08 litri di acqua di processo per ogni litro di acqua minerale naturale imbottigliato, con un trend in diminuzione del 38% rispetto al 2020. Sul fronte dell’approvvigionamento energetico, fin dal 2011, il 100% dell’energia elettrica acquistata proviene da fonti rinnovabili certificate. Sanpellegrino implementa anche iniziative per recuperare e riutilizzare il 100% dei rifiuti che provengono dagli stabilimenti.
Lo studio di materiali e tecnologie innovative in grado di coniugare la funzionalità e la sicurezza dei propri prodotti con la riduzione dell’impatto ambientale hanno portato, negli anni, il Gruppo ad aumentare la percentuale di materiale riciclato nelle bottiglie e negli imballaggi, arrivando nel 2021 a utilizzare 4.659 tonnellate di R-PET al posto di un uguale quantitativo di PET vergine, materiale al 100% riciclabile.
L’azienda lavora da tempo anche sull’alleggerimento del packaging ed è stata la prima in Italia a lanciare nel 2021, una bottiglia costituita con il 100% di plastica riciclata (R-PET).
Sanpellegrino sta lavorando per migliorare la logistica rendendola sempre più efficiente e sostenibile attraverso l’utilizzo massivo dei trasporti su rotaia, l’ottimizzazione dei carichi, partnership logistiche strategiche e l’uso di mezzi all’avanguardia alimentati a LNG – un combustibile a basse emissioni di anidride carbonica e di ossidi di azoto e soprattutto BioLNG, gas naturale liquefatto biologico che annulla le emissioni di CO2. Grazie ai progetti di logistica sostenibile implementati negli anni, oggi più della metà dei prodotti del Gruppo viene trasportata su mezzi a basso impatto ambientale: il 22% dell’acqua minerale, degli aperitivi e delle bibite viaggia in treno, il 18% via mare, mentre il 24% del restante trasporto su gomma viaggia con mezzi alimentati con LNG e Bio-LNG.
La gestione responsabile e sostenibile dell’acqua è parte integrante del DNA del Gruppo che, oltre a preservare l’integrità delle sorgenti, ha deciso di sviluppare una serie di progetti per prendersi cura degli ecosistemi locali. Dal 2025, Sanpellegrino amplierà la portata delle proprie azioni aiutando la natura a trattenere più acqua di quanta azienda ne utilizza nelle proprie attività per generare un impatto positivo e rigenerativo sul ciclo idrologico. Verranno sviluppati progetti per riforestare aree depauperate e ripristinare zone umide in prossimità delle fonti.
Sanpellegrino sta anche sviluppando una serie di attività per valorizzare il capitale naturale nei pressi delle sorgenti e contribuire a diminuire le emissioni di CO2.


