Nastri trasportatori e cinghie di trasmissione

Marco Tommasi, General Manager di Forbo Siegling Italia

Marco Tommasi, General Manager di Forbo Siegling Italia

I sistemi di trasporto e trasmissione, continuamente innovati e personalizzati per le diverse applicazioni, rappresentano componenti importanti dell’impiantistica, in grado di migliorare la produzione, il processo e la sicurezza nell’industria alimentare. Abbiamo incontrato Marco Tommasi, General Manager di Forbo Siegling Italia, una delle società leader del settore.

Dott. Tommasi, come si caratterizza la presenza del Gruppo Forbo sul mercato italiano?

Forbo Siegling Italia fa parte della Divisione Movement Systems del Gruppo Forbo. In precedenza, la nostra divisione era costituita dal gruppo tedesco Siegling fondato nel 1919. Verso la metà degli anni Novanta il gruppo Siegling è stato acquisito da Forbo, società quotata nella Borsa Svizzera che conta circa 5360 dipendenti, con un fatturato di circa 1,2 milioni di Franchi. Il Gruppo Forbo conta anche una Divisione Flooring, leader di mercato nella produzione e commercializzazione di pavimentazioni in Linoleum.

Il Gruppo Forbo nel mondo

Il Gruppo Forbo nel mondo

La Divisione Movement si identifica con una gamma di prodotti molto ampia finalizzata alla qualità: la linea Siegling è considerata dal mercato estremamente affidabile, essendo realizzata da una società nota per l’efficienza della sua organizzazione e l’attenzione alle esigenze dei clienti. Il Gruppo Forbo può attualmente contare su oltre 72 realtà distribuite in 35 Paesi del mondo, che garantiscono la vicinanza al cliente finale. Il mercato di Forbo è suddiviso in tre categorie con necessità diverse tra loro: gli OEM (Original Equipment Manufacturers) ossia i costruttori di impianti, gli utilizzatori degli stessi e i distributori-rivenditori. Gli OEM sono interessati allo sviluppo del prodotto per soddisfare esigenze di innovazione e sostenibilità ambientale, particolarmente sentite nell’industria alimentare. Richiedono efficienza, aumento di produttività e la garanzia che non emergano problematiche che rendano necessario l’intervento di tecnici specializzati. L’utilizzatore è maggiormente orientato all’affidabilità di prodotto, alla facilità di pulizia, al servizio locale, a tempi molto brevi di riparazione e sostituzione dei prodotti. Questa necessità richiede, da parte nostra, la disponibilità di magazzini importanti, come quello sito in provincia di Milano, in cui viene effettuata anche la trasformazione finale del prodotto. Il nostro, infatti, è un prodotto su misura e le grandi serie rappresentano delle eccezioni. In qualità di gruppo internazionale, Forbo è anche tenuto a soddisfare direttive nazionali e/o comunitarie, non sempre allineate tra loro, sviluppando prodotti specifici per i vari mercati. La filiale italiana è presente da quasi cinquant’anni, sin dal 1968. Oggi la società può contare su 44 dipendenti: dispone di una forza commerciale e di un servizio pre- e post-vendita che spazia dalla consulenza nella scelta del prodotto, allo sviluppo di soluzioni specifiche per soddisfare le esigenze particolari del cliente.

Nastro di trasporto o di processo Transilon

Nastro di trasporto
o di processo Transilon

Notoriamente il nastro trasportatore o il nastro di processo sono al centro di diversi problemi: talvolta rappresentano il “capro espiatorio” delle problematiche d’impianto. Pertanto, il nostro valore aggiunto consiste nel saper interpretare le interrelazioni tra il nastro e le diverse situazioni d’impianto. La disponibilità di una gamma molto ampia, una clientela estremamente diversificata per settore e situazioni applicative molto differenti (per esempio da -70°C a +185°C) richiedono da parte nostra molta esperienza.

Quali sono i prodotti più significativi della gamma e come si caratterizzano?

La gamma produttiva della divisione Movement comprende tre linee principali: Extremultus, Transilon e Prolink (nastri modulari in plastica). Le cinghie di trasmissione di potenza Extremultus sono state sviluppate per trasmettere la potenza dal motore elettrico (o da una turbina ad acqua) fino al volano che mette in moto un mulino per cereali, piuttosto che una taglierina per la carta, e così via.

Cinghia di trasmissione di potenza Extremultus

Cinghia di trasmissione
di potenza
Extremultus

Sempre in questo ambito produttivo le cinghie di smistamento, applicate nel settore postale, movimentano le buste e le indirizzano alla giusta postazione; cinghie di questo tipo vengono utilizzate anche nel settore cartario e delle macchine rotative, nelle rulliere per i pallettizzatori.
Un altro prodotto molto importante, sviluppatosi negli anni Settanta, è il nastro di trasporto o di processo Transilon: le applicazioni più classiche sono quelle nei check-in degli aeroporti (un settore in cui Forbo è molto presente), nelle casse dei supermercati e nei processi industriali. In quest’ultimo caso, prendendo ad esempio il settore dell’arredamento, un pannello truciolare viene pressato con nastri specifici e convogliato alle linee di nobilitazione o di verniciatura, dove subentrano nastri con proprietà particolari, che permettono il recupero pressoché completo della vernice spruzzata dalle cabine robot. Si tratta di una tecnologia di cui siamo orgogliosi, che assicura efficienza, risparmio e un maggiore rispetto ambientale.
Forbo riserva da sempre una particolare attenzione all’ecologia: nell’impianto produttivo di Hannover è prevista una raccolta delle acque piovane per arrestare in un punto limitato un’eventuale contaminazione chimica. La proposta attuale per l’industria comprende oggi oltre 500 prodotti serie Transilon, Extremultus e Prolink, che vengono implementati con moltissime configurazioni diverse.

Sul mercato italiano, in quali settori siete maggiormente presenti?

Siamo presenti in numerosi comparti del settore alimentare (pasta, prodotti da forno, frutta & verdura, beverage, lavorazione della carne, confezionamento e packaging); operiamo con successo anche nel settore raw materials (ceramica, legno), settori in cui l’Italia può vantare aziende leader a livello mondiale.
Nel settore alimentare la nostra gamma comprende prodotti specifici per la produzione dei biscotti, che richiedono una perfetta pulizia del nastro, il distacco preciso dalla superficie e la non contaminazione del prodotto, oltre alla possibilità di selezionare ad altissima velocità il prodotto trasportato, attraverso videocamera. Negli anni abbiamo sviluppato un concetto di nastro che permette al cliente di soddisfare al meglio le normative HACCP: si tratta di prodotti perfettamente igienizzabili che, a seconda delle diverse situazioni, presentano differenti caratteristiche meccaniche e chimiche.

L’efficacia del servizio rappresenta uno dei punti di forza di Forbo

L’efficacia del servizio rappresenta uno dei punti di forza di Forbo

Facendo riferimento ai prodotti applicati nel settore alimentare, quali sono stati gli sviluppi tecnologici introdotti più recentemente?

Il nastro trasportatore è costituito tipicamente da un nucleo di trazione con tela in poliestere e da una copertura in materiale sintetico (PVC, poliuretano, silicone, poliolefine, ecc.). Un problema era rappresentato dall’eventuale sfilacciamento dei bordi del tessuto con possibilità di inquinamento del prodotto: per questo abbiamo messo a punto sia tessuti che non si sfilacciano, sia metodologie innovative di copertura dei bordi (Smartseal) che impediscono l’inquinamento del prodotto finale.
Abbiamo inoltre sviluppato nastri in poliuretano ad altissima resistenza all’idrolisi, che permettono un frequente lavaggio del nastro a temperature relativamente elevate. Questi prodotti presentano anche una notevole capacità antibatterica, senza richiedere l’utilizzo di additivi chimici; la loro struttura molecolare rappresenta un ostacolo naturale all’annidamento dei batteri.
A questi prodotti si affianca la gamma dei nastri modulari Prolink, in materiali sintetici, un’altra linea produttiva importante nelle strategie del Gruppo. Per le applicazioni nel settore alimentare sono state sviluppate soluzioni ad hoc, facilmente smontabili e pulibili, senza la possibilità che residui di prodotto si accumulino negli interstizi.

Come si caratterizzano i vostri servizi pre- e post-vendita?

Siamo in grado di fornire consigli tecnici tecnici sull’esecuzione di impianti o parti di impianti in cui sia interessato il nostro prodotto: mi riferisco ai diametri dei rulli di avvolgimento, alle velocità e ai pesi da trasportare, all’utilizzo o meno di profili di guida, alla potenza dei motori da utilizzare, ecc. La nostra forza commerciale si distingue per una spiccata predilezione per gli aspetti tecnici, disponendo di un ampio bagaglio costruito attraverso i corsi di formazione organizzati dalla Forbo Academy e le esperienze maturate sul campo. È molto importante inserire risorse nuove, come sta succedendo negli ultimi anni, che possono avvalersi dell’affiancamento di persone con esperienza pluridecennale.

Nastro modulare in plastica Prolink

Nastro modulare in plastica Prolink

I risultati raggiunti nel 2015 e nella prima metà di quest’anno hanno soddisfatto le vostre aspettative?

Siamo assolutamente soddisfatti avendo raggiunto, nel 2015, il miglior risultato di sempre, con un incremento del fatturato del 12% rispetto all’anno precedente. Nei primi sei mesi del 2016 abbiamo registrato un’ulteriore crescita del 10%, nonostante la situazione tuttora stagnante dell’economia italiana. Questi risultati sono stati possibili grazie ai progetti sviluppati nel corso degli ultimi anni con alcuni costruttori primari, leader nei rispettivi settori che, imponendosi sul mercato, hanno trainato le nostre vendite. L’apprezzamento e il rapporto collaborativo con il cliente hanno rappresentato un fattore vincente, determinante per l’incremento delle quote di mercato.
In quali comparti del settore alimentare avete la possibilità di incrementare la presenza con le potenzialità attuali?
Disponendo di una buona introduzione presso i costruttori, la nostra strategia è finalizzata a collaborare con un maggior numero di utilizzatori. Questo significa potenziare il servizio: a fine giugno abbiamo acquisito l’azienda “Tema srl”, società parmense con 15 dipendenti e un portafoglio clienti di circa 400 aziende, principalmente tarate sul canale degli utilizzatori. Si tratta di una società votata al servizio celere, che ci consentirà di migliorare le performance in questo ambito.

Per concludere, quali ritiene siano i fattori principali che determinano l’affermazione sul mercato italiano?

La qualità delle risorse umane costituisce sicuramente un fattore importante: in Italia possiamo contare su un team molto valido che riesce a fare la differenza.
Mi fa piacere che la nostra filiale abbia suggerito lo sviluppo di prodotti talmente innovativi da essere definiti inizialmente come “mission impossibile”, che invece sono diventati delle realtà.
In diversi settori industriali abbiamo raggiunto risultati di eccellenza con alcuni primari clienti estremamente esigenti. La nostra è una sfida quotidiana che ci vede costantemente impegnati e ci rende migliori.
Se il Gruppo, come è previsto, sosterrà ulteriori investimenti a favore della nostra attività, potremo continuare a proporre al mercato un prodotto di qualità sempre migliore, affidabile, con una visione di sostenibilità. Mi auguro che l’Italia continui a rappresentare una realtà industriale di primo piano: in questo contesto, la nostra società potrà costituire un partner di rilievo e migliorare ulteriormente la sua quota di mercato.

di Francesco Goi