SICK: dai dati dei sensori alle soluzioni di robot intelligenti

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Più automazione e più digitalizzazione sono la chiave per una maggiore efficienza di processo, proprio nel settore della robotica. Le sfide sono di norma complesse, ma possono essere gestite tramite raccolta, interpretazione, applicazione e visualizzazione di dati dei sensori. “We Create Digital Transformation” è il motto di SICK: i sensori e i sistemi di sensori intelligenti dell’azienda forniscono le informazioni necessarie per applicazioni di robotica intelligenti e digitalizzate, come la protezione del movimento e la guida visiva dei robot, il rilevamento della posizione e il monitoraggio sensibile delle pinze. Interazione sicura tra uomo e robot grazie al rilevamento adattativo tramite sensori

Il sistema completo è costituito da un laser scanner di sicurezza e da una centralina di sicurezza Flexi Soft. È disponibile per l’integrazione negli ecosistemi dei produttori di robot Universal Robots, KUKA, FANUC e Yaskawa e offre a tal fine, oltre a funzioni di automazione e di sicurezza preconfigurate e testate, un piano di cablaggio completo. Ciò garantisce un’integrazione semplice e lineare nella relativa unità di controllo del robot. La particolarità di sBot Speed è l’acquisizione adattativa dell’ambiente. Consente all’operatore di intervenire facilmente e sempre in modo sicuro in un sistema di robot. Quanto più una persona si avvicina nell’area di lavoro del robot, tanto più quest’ultimo rallenta, finché alla fine non si arresta completamente. Quando la persona si allontana dal campo protetto e di preallarme, il robot si riavvia automaticamente, inizialmente a velocità ridotta e sicura finché non può riprendere la velocità di lavoro originaria. La possibilità di adattare automaticamente le condizioni operative del robot alla posizione delle persone nell’ambiente protegge dal rischio di incidenti, migliorando, al tempo stesso, la produttività, in quanto i tempi di fermo macchina vengono ridotti e il lavoro ottimizzato.

Il sensore di visione PLOC2D di SICK viene utilizzato per la localizzazione automatica di oggetti in 2D sia in applicazioni statiche che dinamiche. La funzione di Conveyor Tracking consente di rilevare anche i pezzi in movimento su un nastro trasportatore e di sincronizzare il movimento del robot con la posizione attuale del pezzo. Comprende una camera di visione 2D ad alte prestazioni con illuminazione interna e un software con algoritmo di localizzazione intelligente e sincronizzazione dei movimenti integrati. PLOC2D può essere installato e configurato in modo semplice grazie all’interfaccia uomo-macchina, basata su web server e a procedimenti guidati di apprendimento dei nuovi modelli che consentono tempi di apprendimento brevissimi. Inoltre, è progettato per un’integrazione rapida con un’ampia varietà di robot e relativi controller. Il sensore di visione PLOC2D convince, tra l’altro, grazie all’interfaccia uomomacchina basata sul Web e a procedimenti di apprendimento Easy-Teach facili da usare per pezzi diversi, tramite tempi di allestimento brevissimi.

 

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I sistemi motorfeedback di SICK nei servoazionamenti forniscono valori di misura precisi e dati su posizioni lineari e rotative di assi di robot nello spazio. Al di là della funzione di “senso di orientamento del robot”, questi sistemi di guida con sHub – hub di sensori per servomotori intelligenti – diventano fonti di dati in tempo reale per il monitoraggio dello stato. Il modulo, ad ingombro minimo, amplia il sistema motorfeedback con ulteriori sensori per la misurazione di vibrazioni e temperatura. Questi due parametri forniscono dati decisivi per il rilevamento predittivo dei danni. In questo modo, oltre ai dati di processo del motore, anche i dati di stato e di servizio vengono trasmessi tramite il protocollo di motorfeedback digitale HIPERFACE DSL al sistema di controllo del movimento di livello superiore del robot, utilizzando la tecnologia a cavo singolo.

Distinguere oggetti diversi uno dall’altro e afferrarli in sicurezza – il sensore di posizione intelligente MPSG per pinze e cilindri miniaturizzati di SICK offre questa flessibilità. Il suo sistema di misurazione della corsa registra e digitalizza i percorsi di presa e sollevamento in modo continuo, diretto e senza contatto, come la posizione delle dita delle pinze pneumatiche o la posizione del pistone nei cilindri a corsa breve. Il sensore è quindi idealmente preparato per la sfida della produzione del lotto 1, perché consente ai robot di afferrare forme geometriche di diverse dimensioni in qualsiasi cambio di formato, ovvero una gestione pezzi con grande sensibilità. Nel contempo, tramite la diagnostica dell’attuatore su cui è montato, MPS-G supporta il Condition Monitoring del robot.

Se un robot si ferma quando riscontra un guasto correlato ad un errore sconosciuto, trovare la causa e risolvere il problema può costare molto tempo, e ciò- comporta un decremento della produzione e perdita di denaro. Per tanto, in tali casi si ricorre sempre più spesso a SARA (SICK Augmented Reality App). Questa app per smartphone e tablet, con sistema operativo iOS o Android, consente di individuare le cause del guasto tramite lo stesso dispositivo elettronico direttamente in loco. Tramite l’Augmented Reality, il sistema di diagnostica senza fili proietta i dati dalla prospettiva del sensore direttamente nell’ambiente reale, permettendo così di visualizzare eventuali errori sul terminale.

 

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