Rockwell Automation: l’Edge evolve per operare in sicurezza

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Come ogni altro elemento della trasformazione digitale nel settore industriale, l’edge computing è in costante stato di cambiamento. Nel corso della sua presentazione “Next In Tech” in occasione del ROKLive 2021, Kris Dornan, marketing manager di Rockwell Automation per controllori di macchine, processi e sicurezza, ha fornito un aggiornamento sulla costante evoluzione delle esigenze dei clienti e sulle nuove soluzioni progettate per soddisfarle. 

“L’Edge si sta trasformando anche per ciò che concerne i dispositivi, la loro connettività e il luogo in cui dovrebbe risiedere la capacità dei sistemi di elaborazione”, ha spiegato Dornan. “Stiamo progettando l’infrastruttura adeguata attraverso i prodotti edge per prestazioni, affidabilità e sicurezza”. 

Dornan ha illustrato in dettaglio la modalità in cui gli attuali PC industriali utilizzano la tecnologia edge computing in modo innovativo, facendo affidamento sull’approccio in cloud o in loco, a seconda delle esigenze dei produttori. L’elemento principale al centro di queste tematiche è la tutela dei dati che passano dalla fonte alla piattaforma di visualizzazione e la garanzia che tali informazioni siano disponibili a operatori e tecnici per un miglior processo decisionale. 

Rendi sicura la procedura. Contestualizzala così che possa funzionare. 

Non ci sono dubbi sul fatto che, come già espresso da Dornan, la distribuzione delle informazioni dall’ edge al cloud implichi anche maggiori rischi di sicurezza informatica. Così, ha elencato tutto quanto è previsto da un approccio moderno: 

  • Una sicurezza informatica integrata che protegge i principali punti di accesso da possibili intrusioni (“intrusi esterni e interni”) e che risulta particolarmente importante poiché la superficie di attacco alla sicurezza informatica continua ad espandersi.  
  • La digitalizzazione e la diffusione di una tipologia di hardware affidabile focalizzato sulla chiusura del ciclo tra estrazione dei dati e creazione di valore.
  • Sistemi enterprise che inglobando l’informatica a livello d’impianto grazie a una più stretta integrazione della tecnologia IT e di quella operativa (OT) danno vita a una gestione operativa sincronizzata e in tempo reale. “Tuttavia, non scompare la necessità di sistemi di elaborazione”, ha chiarito. “Ci sono ancora problematiche che richiedono questa potenza di calcolo”. 
  • I progressi compiuti con le capacità di rete e con l’Ethernet (sia via cavo che wireless). Dornan ha definito Ethernet come “la rete privilegiata nell’ambito dell’industria e della produzione”.  
  • Prodotti connessi che portano i clienti verso operazioni a bassa latenza. “Vogliamo lavorare in tempo reale, senza tempi di attesa. La manutenzione programmata è ancora efficace, ma con il nuovo sistema intelligente, il sistema riesce a ordinare, in modo autonomo, i ricambi”. 
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Kris Dornan, marketing manager di Rockwell Automation

Più vicini “al luogo dove avviene la magia” 

I termini “scalable computing” ed “edge computing” possono essere usati in modo intercambiabile, ha dichiarato Dornan, parlando della modalità in cui Rockwell crea soluzioni in questo settore che uniscono l’hardware giusto al giusto software, dando priorità alla capacità di scalare soluzioni per i clienti al fine di creare i maggiori profitti. “Possiamo spostare queste soluzioni da un livello di dispositivo al livello di sistema fino ad arrivare a quello enterprise, sia attraverso una configurazione su cloud privato o pubblico, amministrato in loco o in remoto”. 

Per spiegare queste soluzioni, il marketing manager ha presentato tre ipotetici casi d’uso. 

Caso d’uso 1: il cliente ha bisogno di integrare un’applicazione personalizzata in un sistema operativo senza dover ricorrere a un computer a scatola bianca che deve essere gestito dal suo dipartimento IT. 

Soluzione: il modulo di elaborazione ControlLogix di Rockwell Automation, che consente di utilizzare i programmi software del computer per creare un algoritmo di nuova generazione che trae vantaggio dai linguaggi di elaborazione più avanzati che le prossime generazioni di ingegneri utilizzeranno per le loro strategie di automazione. 

“Siamo in grado di unire quanto di meglio in termini di nuove strategie basate su codici con quelle che abbiamo utilizzato per tanto tempo”, spiega Dornan.

Caso d’uso 2 : il cliente ha bisogno di un’interfaccia operatore (HMI) che visualizzi contenuti provenienti da diversi dispositivi e applicazioni. 

Soluzione: il computer industriale VersaView di Rockwell, che utilizza una architettura thin client capace di gestire diverse applicazioni antivirus. 

Caso d’uso 3: il cliente ha bisogno di un controllore in grado di soddisfare applicazioni di motion particolarmente esigenti al quale, allo stesso tempo, si possa accedere utilizzando Studio 5000 Logix Designer ai fini della manutenzione. 

Soluzione: il controllore CompactLogix 5480 di Rockwell, è pensato per gestire questa combinazione di sistemi operativi e unire software e hardware. 

Dornan ha concluso la sua presentazione al ROKLive spiegando le ragioni per le quali il suo team utilizza Windows 10 IoT Enterprise OS (Long-Term Servicing Branch), una edizione speciale di Windows 10 Enterprise che assicura intervalli di tempo più lunghi tra gli aggiornamenti delle funzionalità di ciascun sistema operativo Windows (OS). Ha spiegato il modo in cui Rockwell Automation ha collaborato con Microsoft per individuare l’OS adeguato per le proprie applicazioni per il controllo industriale. “È costruito per l’ambiente più complesso e che è critico, ed è questa la ragione per la quale è stato scelto“, ha dichiarato.

“Tutta questa tecnologia sta cambiando rapidamente, ad un livello molto alto”, ha dichiarato Dornan. “In Rockwell Automation siamo all’avanguardia e pensiamo al modo in cui possiamo trarre vantaggio da queste nuove tecnologie per creare soluzioni uniche per l’architettura di controllo e gli algoritmi dei clienti. Le aziende hanno problemi e sono alla ricerca di intuizioni. Fanno affidamento su fornitori come Rockwell che sono in grado di offrire loro soluzioni che abbiano un senso”.