Pressa full electric per elastomeri: una prima mondiale

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La REM 300 di IMG è la prima pressa full-electric per elastomeri, una soluzione che va incontro alle necessità dei trasformatori moderni: dalla maggiore silenziosità, al basso impatto ambientale, passando per minori consumi energetici e prezzo competitivo.

IMG, azienda leader nel settore delle presse per stampaggio ad iniezione della gomma, ha presentato, in occasione della fiera K 2022 a Düsseldorf, la prima pressa full electric per elastomeri a livello mondiale. Si chiama REM 300, un prodotto ad alto tasso di innovazione. Una novità nel settore per lo stampaggio dei prodotti in gomma, che vanta una forza di chiusura di 3000 kN e numerosi elementi migliorativi. Dopo decenni di utilizzo di presse oleodinamiche (dagli anni ’50 ad oggi), l’R&D di IMG ha voluto investire sulle migliori tecnologie attualmente disponibili per predisporre una macchina in grado di ridurre concretamente l’impatto ambientale delle attività industriali di stampaggio ad iniezione degli elastomeri. Un grande passo avanti anche per quanto riguarda le prestazioni: l’elettronica gestionale di questa innovativa pressa consente un monitoraggio più preciso di tutte le funzioni e, pertanto, un livello di performance nettamente superiore nella qualità della stampata, nella movimentazione dei corpi interni e nella misurazione e impostazione dei tempi di lavoro. Il setup è facile e intuitivo e l’attuazione elettrica consente maggior velocità, precisione, minor scarto di produzione e ripetibilità delle azioni per evitare eventuali difformità di prodotto.

REM 300 è inoltre dotata di nuovi dispositivi IoT (Internet of Things) come sensori vibrazionali, trasduttori in IO-LINK e driver con librerie di diagnostica predittiva per la rilevazione e il controllo delle prestazioni, anche da remoto. Ne abbiamo discusso con Andrea Merlini, Sales and Marketing Department IMG, in occasione della fiera di Düsseldorf.

 

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Sede IMG a Capriano del Colle, Brescia

 

Andrea Merlini, ha notato qualcosa di diverso al K2022 rispetto a tre anni fa, considerando che, nel frattempo, sono accadute molte cose?

“Sembra che l’interesse sia aumentato perché le persone hanno voglia di riprendere i rapporti, di stringere le mani. Le video call e le email non bastano più. Per noi la fiera è andata bene già dai primi giorni e i visitatori ci sono sembrati più specializzati di tre anni fa: ci sono meno curiosi e più addetti ai lavori”.

Il K è stato una grande occasione per IMG, che ha potuto presentare la sua REM 300. Quali sono le caratteristiche più apprezzate di questo prodotto?

“Sette anni fa avevamo già realizzato la versione 1 di questa macchia, quella attuale è la versione 2.0. All’epoca il macchinario era lilla e poiché i clienti ancora oggi associano alla REM questo colore, abbiamo deciso di mantenerlo. Il nostro colore ufficiale è il giallo, ma il lilla ha dimostrato di avere un forte impatto. Ognuno comunque può compiere la sua scelta, perché il colore della macchina è personalizzabile. Entrando più nel dettaglio, il primo grande vantaggio della REM 300 è l’assenza di olio idraulico, sostanza che, solitamente, nelle presse va cambiata ogni 5.000 ore di utilizzo della pressa. Questo è un vantaggio economico per il cliente, che non deve acquistare l’olio e non deve neppure smaltirlo, a beneficio dell’ambiente; la macchina è inoltre più silenziosa, e questo va a vantaggio dell’operatore; ed i componenti completamente elettrici permettono di avere una maggiore precisione rispetto a quelli idraulici. Nel giro di 4 o 5 mesi, infatti, la REM permette di Ottenere i primi risparmi economici in termini di energia, grazie soprattutto al sistema di “plug-and-play”, che utilizza la corrente solo quando necessario. Per quanto riguarda la richiesta, ci aspettiamo che aumenti nei prossimi anni, soprattutto perché sono sempre di più le aziende che mirano al risparmio energetico ed ad una maggiore attenzione all’ambiente. Spingeremo sulle attività commerciali e di sponsorizzazione: stiamo pensando per esempio all’organizzazione di un’open house nel  2023.

 

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REM 300 rendering, lato dell’operatore

 

Come avete chiuso il 2022?

“È andato bene perché, sempre riprendendo il tema green, anche in Italia è stato attivato un finanziamento da parte della Stato che ha agevolato le aziende nell’acquisto di presse tramite l’introduzione dell’agevolazione “Nuova Sabatini”. Questo ci ha portato a un aumento delle vendite. Certo, come tutti stiamo cercando di capire quando durerà questa oscillazione dei prezzi, eventuali problematiche legate alla guerra e la situazione del Covid perché è tutto collegato: se i prezzi dell’ energia aumentano, i clienti considerano tempi più lunghi per l’acquisto dei macchinari. Abbiamo inoltre ritardi nell’approvvigionamento dei materiali elettrici. Al momento stimiamo circa 4 o 5 mesi di tempi di consegna, a volte accade che la macchina sia completa al 95% e manchi solo quel 5% di componenti elettrici che però fermano la produzione”.

Per concludere, quali sono gli obiettivi futuri di IMG, avete già nuovi progetti in cantiere?

“Sicuramente l’obiettivo primario è quello di estendere le innovazioni tecnologiche della pressa REM anche agli altri macchinari, puntando così su personalizzazione e alte prestazioni. Continua inoltre il nostro processo di internazionalizzazione iniziato l’anno scorso. Per IMG il mercato domestico è e rimarrà sempre importante, ma abbiamo iniziato collaborazioni con alcune agenzie che ci rappresenteranno in diverse nazioni europee e ci permetteranno di essere più vicini ai nostri clienti internazionali”.

 

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REM 300 rendering, lato opposto rispetto all’operatore

 

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