
Covestro ha pubblicato i suoi obiettivi per la neutralità climatica relativi alle emissioni scope 3, completando la propria strategia di riduzione delle emissioni di gas serra. Come obiettivo di breve termine, l’azienda prevede di ridurre le emissioni di gas serra di 10 milioni di tonnellate entro il 2035. Questo corrisponde a una diminuzione del 30% in confronto al 2021, anno di riferimento, includendo già anche le emissioni legate alla crescita. Nel lungo termine, Covestro prevede di raggiungere la neutralità climatica a livello di emissioni scope 3 entro il 2050.
Nel 2022 Covestro aveva già pubblicato i propri ambiziosi obiettivi legati alle emissioni scope 1 e scope 2, fra i quali raggiungere la neutralità climatica operativa entro il 2035. Le prime derivano dai processi produttivi aziendali, mentre le seconde sono legate alle fonti dell’energia che viene acquistata. Le emissioni scope 3, invece, includono tutti gli altri gas serra prodotti nella filiera sia a monte che a valle. Questi compongono circa l’80% delle emissioni totali di gas serra dell’azienda. Le materie prime acquistate da Covestro sono responsabili della maggior parte delle emissioni scope 3.
Per raggiungere le zero emissioni, Covestro prevede di fare investimenti mirati di diverse centinaia di milioni di euro nei prossimi 10 anni.

Quattro leve per attivare il cambiamento
Nella sua strategia per il clima, nel breve e medio termine Covestro si sta concentrando in particolare su quattro categorie legate alle emissioni scope 3.
- La prima leva richiede ai fornitori di ridurre le loro emissioni scope 1 e scope 2. Molti fornitori di materie prime di Covestro hanno già definito i loro obiettivi in questo senso, considerati dall’azienda per il raggiungimento degli obiettivi scope 3. Covestro sta portando avanti il confronto con i propri fornitori su questo tema; in più, ha recentemente reso esecutivo un accordo di fornitura di materie prime frutto di riciclo chimico con Encina.
- La seconda leva è la vendita di prodotti realizzati con materie prime alternative. Covestro ha già nel portfolio prodotti soluzioni circolari raccolte sotto l’etichetta CQ, che sta per intelligenza circolare. I prodotti CQ sono realizzati con una quota minima del 25% di materie prime alternative, basate su fonti non fossili.
- La terza leva di Covestro per ridurre le emissioni scope 3 sono i suoi progetti MAKE. Si tratta di progetti di investimento attraverso i quali l’azienda produce materie prime alternative con una minore impronta carbonica. Un esempio di progetto MAKE di Covestro è Evocycle CQ technology, usato per riciclare materassi.
- La quarta leva coinvolge un largo numero di fattori diversi che aiutano a ridurre le emissioni scope 3. Questi includono, per esempio, l’aumento delle percentuali di riciclo per ridurre le emissioni legate all’incenerimento dei rifiuti e cambiamenti alla logistica e all’estrazione di energia primaria.



