L’iniziativa del Parlamento europeo per semplificare la valutazione delle sostanze chimiche

Parlamento europeo OSOA

 

Il 21 ottobre 2025, il Parlamento europeo ha adottato tre risoluzioni legislative che costituiscono il nucleo dell’iniziativa “One Substance, One Assessment” (OSOA) . Il pacchetto mira a semplificare e armonizzare la valutazione delle sostanze chimiche in tutta l’UE migliorando l’accessibilità dei dati, rafforzando il coordinamento tra le agenzie dell’UE e trasferendo alcuni compiti scientifici e tecnici all’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA).

 

Piattaforma comune di dati sulle sostanze chimiche

Il primo regolamento istituisce una piattaforma dati comune sulle sostanze chimiche per consolidare le informazioni su proprietà pericolose, usi, emissioni, presenza nell’ambiente ed esposizione umana. La piattaforma includerà anche dati su alternative più sicure e applicherà i principi FAIR (reperibili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili) per garantire coerenza e trasparenza nei dati chimici. Istituisce inoltre un quadro di monitoraggio e previsione per supportare l’identificazione precoce dei rischi chimici emergenti.

 

Riattribuzione dei compiti all’ECHA

Il secondo atto riassegna specifici compiti scientifici e tecnici dalla Commissione Europea e da altri organismi all’ECHA. Tra questi, la valutazione delle richieste di esenzione ai sensi della Direttiva 2011/65/UE sulla restrizione dell’uso di sostanze pericolose (RoHS), il coordinamento delle revisioni tecniche e la pubblicazione di informazioni non riservate sulle domande. È previsto un periodo di transizione di venti mesi per consentire il trasferimento di responsabilità e risorse.

 

Cooperazione interagenzia rafforzata

Il terzo testo modifica diverse normative UE esistenti per rafforzare la cooperazione tra le agenzie UE coinvolte nella sicurezza chimica, nella sicurezza alimentare, nella protezione ambientale e nella regolamentazione dei prodotti. Tra queste rientrano:

  • Regolamento (CE) n. 178/2002 ( regolamento generale sulla legislazione alimentare )
  • Regolamento (CE) n. 401/2009 ( regolamento dell’Agenzia europea dell’ambiente )
  • Regolamento (UE) 2017/745 ( Regolamento sui dispositivi medici )
  • Regolamento (UE) 2019/1021 ( Regolamento sugli inquinanti organici persistenti )

Gli emendamenti introducono meccanismi per lo scambio di dati, valutazioni scientifiche coordinate e la risoluzione di pareri scientifici divergenti.

 

Prossimi passi

Queste misure mirano a eliminare la duplicazione delle valutazioni chimiche, migliorare l’efficienza normativa e accrescere la coerenza scientifica della legislazione dell’UE in materia di sostanze chimiche. Ciò è in linea con gli obiettivi della Strategia per la Sostenibilità in materia di Sostanze Chimiche e con l’ambizione di “inquinamento zero” del Green Deal europeo.

Dopo l’approvazione del Parlamento, il pacchetto attende l’adozione formale da parte del Consiglio dell’Unione Europea prima di entrare in vigore. Ogni atto entrerà in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, in genere venti giorni dopo la pubblicazione, salvo diversa indicazione.

 

Fonte: PRMA

Share Post