
Piacenza Petroli, azienda italiana sperta nella distribuzione all’ingrosso di carburanti, lubrificanti e altri prodotti petroliferi, situata a Cortemaggiore, ha installato nel 2011 un impianto fotovoltaico su un capannone aperto con tetto a falde di circa 5.510 mq, che funge da grande tettoia con un’altezza di quasi 8 metri.
L’obiettivo era duplice: ridurre i costi energetici aziendali sfruttando l’energia solare e accedere agli incentivi previsti dal Conto Energia, il meccanismo di incentivi statali per lo sviluppo della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, che riconosce un contributo economico per ogni kilowattora immesso in rete.
Con il passare degli anni, l’impianto ha progressivamente mostrato un calo di rendimento, rendendo necessario un intervento di revamping per ripristinarne l’efficienza originaria e garantire la continuità degli incentivi. Tuttavia, la sospensione totale della produzione data dai pannelli fotovoltaici durante i lavori avrebbe comportato la perdita degli incentivi per l’energia non prodotta, pari a oltre 40 centesimi di euro per ogni kWh, con una potenziale mancata produzione di circa 167.000 kWh in 7 settimane, generando un impatto economico e ambientale rilevante.
Il supporto di ECO: sette sezioni, una per ogni falda del tetto
Per affrontare questa sfida, Piacenza Petroli si è affidata a ECO The Photovoltaic Group, holding con sede a Cremona specializzata nella progettazione, installazione e gestione di impianti fotovoltaici. Sin dalla fondazione, ECO Group orienta la propria crescita verso l’obiettivo dell’indipendenza energetica, adottando un approccio sostenibile che coinvolge attivamente anche i propri collaboratori.
Questo si traduce nella partecipazione concreta ai processi decisionali, nella valorizzazione delle competenze interne e nella creazione di un ambiente di lavoro basato sulla fiducia reciproca e su un dialogo costante. La sua missione è generare valore condiviso tra clienti, fornitori, dipendenti e territorio, promuovendo l’eccellenza tecnica come strumento di transizione energetica.
Il team di ingegneri del reparto tecnico di ECO The Photovoltaic Group ha ideato una soluzione tecnica a elevata efficienza gestionale: l’impianto fotovoltaico è stato suddiviso in 7 sezioni, ognuna corrispondente a una delle 7 falde del tetto. Questo ha permesso di pianificare un intervento modulare, con la disattivazione di una sola sezione per settimana, mantenendo le altre sei operative, invece di interrompere la produzione dell’intero impianto.
In questo modo, Piacenza Petroli è riuscita a garantire la continuità produttiva dell’86% dell’impianto per tutta la durata dei lavori, evitando quasi totalmente le conseguenze economiche della temporanea riduzione della produzione e mantenendo gli incentivi. Il revamping si è svolto in sette settimane, durante il periodo estivo, quando la resa dell’impianto è al massimo.

Impianto fotovoltaico a terra presso lo stabilimento di Piacenza Petroli
Un impianto che riduce circa 789 tonnellate di CO₂ all’anno
Grazie all’intervento svolto, è stato possibile recuperare spazio in copertura per un ampliamento dell’impianto, che da 775,2 kWp è passato ad una potenza di 1170,9 kWp.
Il nuovo impianto è composto da 2.755 moduli da 425 Wp ciascuno, abbinati a nove inverter Sunny Tripower CORE2 STP 110-60 forniti da SMA Solar Technology AG. Dopo sette mesi dal termine dei lavori e considerando la sola potenza dell’impianto iniziale, ovvero 775,2 kWp, i dati tecnici confermano una produzione media annua di circa 1.002.075 kWh, registrando un aumento della produzione del 15%, che aumenta notevolmente se si considera anche l’ampliamento di 395,7 kWp.
Complessivamente, il nuovo impianto consente una riduzione stimata di circa 789 tonnellate di CO₂ all’anno, contribuendo in maniera concreta agli obiettivi di sostenibilità ambientale dell’azienda.
In conclusione, questo recente revamping dell’impianto fotovoltaico ha rappresentato un passo significativo verso l’ottimizzazione operativa e l’impegno continuo nella sostenibilità.
Pierandreis Lucchini (ECO The Photovoltaic Group): “Un caso esemplare di gestione tecnica avanzata”
“Siamo orgogliosi di aver attuato il revamping dell’impianto di Piacenza Petroli, riuscendo a garantire la continuità della produzione energetica”, ha commentato Pierandreis Lucchini, direttore di ECO The Photovoltaic Group e CEO di Eco Service, azienda della holding che si occupa di manutenzione, revamping e monitoraggio. “Questo progetto rappresenta un caso esemplare di gestione tecnica avanzata: grazie a una pianificazione modulare, competenze specialistiche e un’attenta pianificazione, è stato infatti possibile mantenere l’84% della produzione durante tutto il periodo dei lavori e minimizzare le perdite economiche derivanti dalla mancanza degli incentivi.
Alla luce dei risultati ottenuti, il cliente ci ha affidato anche un nuovo progetto di impianto a terra a conferma della fiducia riposta nella nostra competenza. Siamo convinti (siamo certi) che questa nuova collaborazione rafforzerà ulteriormente la nostra partnership e il nostro contributo alla transizione energetica”.



