
Chemical Recycling Europe (CRE) ha tenuto la sua conferenza annuale presso la sede congressuale BluePoint a Bruxelles, Belgio. L’evento ha riunito oltre 120 partecipanti, tra cui leader del settore, responsabili politici, investitori e stakeholder chiave della filiera, per favorire discussioni significative sul futuro del riciclo chimico e sul suo ruolo cruciale nel raggiungimento degli obiettivi europei di economia circolare.
Uno dei momenti salienti della conferenza è stata l’introduzione di Valentijn de Neve (BlueAlp) come nuovo Presidente, Daniel Odenthal (Arcus) come nuovo Vicepresidente e Cord Matthies (Promeco) come nuovo Tesoriere di Chemical Recycling Europe. De Neve, Odenthal e Matthies ricopriranno il loro incarico per un mandato di due anni, guidando CRE in un’era cruciale di innovazione, collaborazione e crescita nel settore del riciclo chimico.
I membri dell’associazione hanno espresso gratitudine al Presidente uscente, Carlos Monreal (Plastic Energy), al Vicepresidente, Maurizio Crippa (Gr3n) e al Tesoriere, Christian Lach (Quantafuel), per la loro straordinaria leadership e dedizione negli ultimi anni. I loro contributi hanno permesso all’organizzazione di costruire solide basi e di sostenere il progresso del settore nel suo complesso.
“Uniti per un futuro circolare”
Il tema della conferenza di quest’anno ha sottolineato il potenziale trasformativo del riciclo chimico nell’affrontare la crisi globale dei rifiuti plastici. Attraverso vivaci discussioni in panel, interventi stimolanti e sessioni interattive, l’evento ha esplorato il panorama normativo, lo sviluppo della filiera e le opportunità di investimento che stanno definendo la traiettoria del settore.
- Panorama Normativo: Annick Meerschman (CEFIC), Alexander Röder (Plastics Europe), Mohamed Elkhalifa (BPF) e Christian Lach (Quantafuel/CRE) hanno fornito spunti essenziali sui quadri normativi necessari per accelerare la circolarità.
- Sviluppo della filiera e reportistica di mercato: Egor Dementev (ICIS) e Graham Houlder (CEFLEX) hanno condiviso sviluppi rivoluzionari nella reportistica di mercato e nei progressi dei progetti, seguiti da una vivace discussione in panel con Lars Krause del nova-Institut.
- Linee guida LCA di CRE: Marco Tomasi Morgano (per conto di CRE) e Alejandra Martinez (Sphera) hanno presentato i risultati dello studio sul ciclo di vita (LCA) condotto da CRE.

Governance uscente e nuova di Chemical Recycling Europe
In apertura: Il neoeletto presidente CRE, Valentijn de Neve
Una visione condivisa per il 2025 e oltre
La conferenza di quest’anno ha sottolineato l’urgenza di superare le barriere sistemiche e normative per sbloccare il pieno potenziale del riciclo chimico. CRE rimane impegnata a coinvolgere responsabili politici, stakeholder industriali e società per costruire un’economia circolare robusta e sostenibile.
- Storie di successo: i membri di CRE hanno mostrato applicazioni reali e innovazioni, con traguardi evidenziati da aziende come Itero, BlueAlp, Gr3n, Intecsa Industrial e LBC Tank Terminals.
- Prospettiva degli investitori: un panel orientato al futuro, con Marc Borghans (ING), Florent Bick (Siemens Financial Services), Husam Taha (Wood Mackenzie) e Carlos Monreal (imprenditore/CRE), ha esplorato l’ecosistema finanziario necessario per avanzare nelle tecnologie di riciclo chimico.
“Questa conferenza ha dimostrato l’incredibile potenziale del riciclo chimico quando ci uniamo come settore”, ha commentato Valentijn de Neve. “Nei prossimi due anni, ci concentreremo sul rafforzamento delle partnership, sulla promozione dell’innovazione e sul consolidamento del riciclo chimico come pietra angolare del futuro circolare dell’Europa”.



