
Nasce Haitian MM Italy, nuovo branch italiano del prodotto Haitian in cui confluiscono persone con grandi esperienze e competenze sullo stampaggio delle materie plastiche. Una tappa importante per l’azienda bresciana che ha contribuito all’intensa crescita del brand cinese in Italia.
di Alessandro Bignami
Nasce Haitian MM Italy, che si occuperà esclusivamente della vendita, distribuzione e assistenza delle presse a iniezione Haitian per termoplastici per il mercato italiano e romeno. La nuova società distribuirà inoltre in tutta Europa le tecnologie per la pressofusione realizzate dal partner cinese.
Il personale e le competenze di Haitian MM Italy resteranno le medesime che finora avevano operato con successo, ma con il vantaggio di essere ora totalmente concentrati sul settore delle materie plastiche.
Si tratta di un passaggio importante nella storia della realtà bresciana, che in questi anni ha maturato con numeri eccezionali la fiducia di Haitian, oltre che del mercato, come ci spiega il CEO di Haitian MM Italy Davide Bonfadini: “La vendita delle macchine Haitian in Italia negli ultimi anni ha continuato a crescere e nel 2021 ha raggiunto un risultato straordinario con l’installazione di 520 presse. Per noi è stata una grande soddisfazione. Su questo successo hanno avuto buon gioco la ripresa generale dei mercati e la spinta del credito d’imposta per gli investimenti nei beni strumentali Industria 4.0. Ma gran parte del merito va attribuito all’affermazione del marchio Haitian nel nostro paese, un’ascesa consentita dalla tecnologia e dalla filosofia vincenti del costruttore cinese”.
I tempi e i numeri erano maturi, insomma, per un passo che conferisce ad Haitian una visibilità ancora maggiore in Italia. “In accordo con il nostro partner internazionale, abbiamo deciso di creare una società interamente dedicata alla distribuzione delle sue tecnologie: la ragione sociale è Haitian MM Italy, dove la doppia M sta per Moulding Machine”, continua Bonfadini. “In questo modo abbiamo dato vita a una realtà, di proprietà sempre del tutto italiana, esclusivamente focalizzata sulle macchine per lo stampaggio a iniezione a marchio Haitian. Nella nuova società operano i nostri migliori esperti del settore materie plastiche. Haitian MM Italy potrà, quindi, svilupparsi ed investire nel mondo delle materie plastiche”.
Carlo Frigerio, Responsabile Commerciale di Haitian MM Italy, ribadisce l’importanza della specializzazione assicurata dal nuovo assetto: “La nuova società si occuperà solo del proprio settore di competenza e dei suoi peculiari aspetti tecnologici. La crescente richiesta di pacchetti completi richiede competenze tecnico-commerciali sempre più elevate e aggiornate. In questa direzione la strada da seguire non può che essere la forte specializzazione”.
Bonfadini fa sapere che “si tratta un’operazione a cui Haitian teneva molto, credendo nel mercato italiano e nel nostro lavoro”. E aggiunge: “Ci darà la possibilità di rispondere in modo ancora più efficace all’intensa domanda post-Covid. La nuova società è attiva inoltre nella distribuzione delle macchine Haitian per la pressofusione, che presenteremo ufficialmente alla fiera Metef, a Bologna dal 9 all’11 giugno prossimi. In questo caso il nostro impegno sul mercato sarà su scala europea”.

Una nuova struttura per potenziare logistica e servizio
Proprio in queste settimane il personale si sta trasferendo nel nuovo capannone allestito per ospitare Haitian MM Italy, una struttura di 4.000 metri quadrati in una zona industriale di Brescia.
“L’individuazione di una sede separata per Haitian MM Italy consentirà di ottimizzare le operazioni logistiche”, afferma Frigerio. “In particolare, la nuova azienda avrà lo spazio per gestire più agevolmente le macchine in arrivo da Haitian, considerando anche l’aggiunta delle tecnologie per la pressofusione. Ci sarà inoltre un’ampia area per il magazzino ricambi e le attrezzature robotiche, con il conseguente potenziamento del servizio al cliente. Riteniamo fondamentale consegnare all’utilizzatore un pacchetto completo e chiavi in mano, che comprenda tutto ciò che ruota attorno alla pressa: dal sistema di automazione e robotica (con relativa certificazione CE delle isole) fino alle protezioni e agli accessori Formax. Ci proponiamo così come il referente unico per l’intera commessa, aiutando il cliente ad adottare una soluzione in grado di rientrare nei parametri degli incentivi per l’Industria 4.0. Per quanto sia affidabile, la tecnologia non basta: serve il servizio, appunto. A nostra volta, in qualità di capocommessa e interlocutori dell’utilizzatore finale, ci avvaliamo di alcuni partner consolidati, per esempio Reco Tech per l’assistenza e per ICON MES. Le macchine di Haitian garantiscono un’alta affidabilità anche perché sono in gran parte standardizzate e non vengono in alcun modo modificate in fase di distribuzione e installazione, evitando nel tempo problemi di ricambistica o di configurazione del PLC”.
Nel 2021 e in questi primi mesi del 2022. insieme alla crescita della domanda, le aziende meccaniche si sono trovate ad affrontare sfide inedite e complesse, a partire dalla difficoltà di reperire i materiali per la costruzione dei macchinari. “Fortunatamente il problema della carenza dei materiali non sta ostacolando le presse di Haitian, che sono realizzate in Cina”, commenta Bonfadini. “Per noi le criticità riguardano più che altro le fasi del trasporto, diventate molto complicate e costose in questo lungo periodo di uscita dalla pandemia. Si pensi agli sforzi per trovare container disponibili e alla lentezza delle pratiche doganali per i tanti addetti contagiati in questi mesi invernali. Se prima ricevevamo dalla casa costruttrice una macchina in circa 30 giorni, oggi l’attesa arriva anche a 50. Riusciamo comunque a ovviare in molti casi ai problemi del trasferimento grazie alla disponibilità di molte macchine Haitian stoccate nel polo logistico in Germania, a Norimberga”.

L’eccellente rapporto fra costi e prestazioni
Le più recenti innovazioni tecnologiche di Haitian oggi sul mercato sono quelle presentate all’ultima edizione della fiera K, ovvero la terza generazione dei modelli di punta, tra cui Zeres III e Mars III. I riflettori di K 2022 saranno invece puntati sulla pressa dedicata al settore medicale e sull’aggiornamento dei modelli Zeres Fast e Mars Fast, portati a una altissima velocità di iniezione, fino a 500 mm/secondo.
“L’evoluzione tecnologica di Haitian negli ultimi anni – sottolinea Frigerio – rappresenta bene il suo modello di sviluppo: una volta messa a punto una macchina di base solida e affidabile, per esempio la Zeres, essa viene cambiata nel tempo con versioni sempre più performanti, oppure aggiungendo caratteristiche mirate a precisi settori di applicazione, dal medicale al packaging. Spesso la pressa, a parità di tonnellaggio, può essere proposta nella versione idraulica o in quella elettrica, proprio per poter venire incontro a diversi livelli di investimento. In ogni caso la forza di Haitian è quella di garantire un rapporto eccellente tra prestazioni e costi, grazie anche ai grandissimi volumi di produzione, che consentono una conveniente economia di scala. Ricordo che solo nel 2021 sono state installate circa 60 mila presse Haitian nel mondo. Cifre impressionanti”.

Sulle prospettive del 2022 nessuno può sbilanciarsi, anche alla luce degli eventi che stanno sconvolgendo l’Europa. “Anche per il nostro mercato di riferimento è davvero impossibile dire cosa accadrà: troppi fattori di instabilità sono in corso”, ammette Bonfadini. “Rilevo solo che nei primi mesi dell’anno, che sono tradizionalmente i più ‘scarichi’, abbiamo registrato buoni volumi di vendita”.
Il responsabile commerciale Frigerio spiega che “i motivi di ottimismo ci vengono dati soprattutto dal portafoglio clienti formato dalle circa 600 aziende che hanno già installato oltre 2.500 macchine Haitian e che rappresentano una base consolidata in vista di futuri investimenti”.
Anche Bruno Dal Lago, in qualità di Responsabile Commerciale Key Account, manifesta tutto il suo ottimismo, in considerazione degli ottimi risultati di vendita conseguiti da HMMI per la preferenza acquisita e consolidata in questi ultimi anni con i più importanti player internazionali: “Approcciarsi con la nostra società significa beneficiare non solo di una ampia e diversificata gamma di presse, sia servo idrauliche che elettriche ad elevato contenuto tecnologico, ma, se non soprattutto, di un servizio strutturato e competente a 360 gradi che ci ha visto impegnati in questi ultimi anni su più fronti e con meritato successo, considerato il crescente apprezzamento ricevuto dal mercato”.
“Tocca a noi ora – conclude il CEO Davide Bonfadini – cogliere le opportunità di crescita aziendale e di mercato che la nascita di Haitian MM Italy ci porterà”.




