Gioielli preziosi per l’ambiente grazie ai metalli riciclati

Legor

 

Legor, azienda vincitrice della quarta edizione del concorso “Best Performer dell’economia circolare” nella categoria Grandi Imprese Manifatturiere, porta sul podio il suo concetto di Responsabilità attraverso la produzione di leghe e soluzioni galvaniche, per il mondo dei gioielli e degli accessori moda, realizzate con metalli preziosi e non, provenienti al 100% da fonti di riciclo.

Si è tenuta alla fine dello scorso anno la quarta edizione del concorso “Best Performer dell’economia circolare”, ideato da Confindustria con il sostegno di 4.Manager, in collaborazione con Enel X ed Eni e con il supporto tecnico di Sistemi Formativi Confindustria, per raccogliere e diffondere progetti e iniziative di economia circolare. Alle aziende vincitrici sono stati conferiti due premi messi a disposizione da Enel X ed Eni:

  • il Circular Economy Report di Enel X, che permetterà di misurare in dettaglio il livello attuale di circolarità dell’azienda e proporrà una roadmap di soluzioni innovative per poterlo incrementare, con conseguenti risparmi in termini ambientali, energetici ed economici;
  • la partecipazione al Circular Bootcamp di Eni che si è tenuto a gennaio 2023 e che ha raccolto i vincitori del concorso in una 3 giorni di formazione e confronto per mettere a fattor comune iniziative e idee nell’ambito dell’economia circolare.

In particolare, la categoria Grandi Imprese Manifatturiere è stata vinta da Legor Group è una multinazionale vicentina specializzata in chimica e metallurgia dal 1979, esperta nella fornitura di leghe, polveri e soluzioni galvaniche per i settori orafo, argentiero e dei fashion accessories. L’azienda inoltre, ha da poco modificato il suo statuto per diventare Società Benefit, integrando nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera.

 

Legor

Legor continua il suo percorso verso il controllo diretto della filiera di approvvigionamento di materiali preziosi, garantendone la totale provenienza da economia circolare e fonti riciclate

 

Il concetto di “Care”

Il mondo della moda e del lusso, sempre più attento e focalizzato alla salvaguardia dell’ambiente, cerca di compiere scelte responsabili per la produzione di gioielli e accessori moda. Non solo come conseguenza imposta dal mercato e dagli standard qualitativi, ma anche come risultato di una scelta etica volta a garantire un futuro per le prossime generazioni.

Per Legor il concetto di “Care”, come sinonimo di cura e attenzione, sottolinea uno dei principi fondanti del gruppo: prendersi cura del pianeta in cui viviamo e dei suoi abitanti. Non si tratta di un semplice slogan, ma di un vero e proprio cammino iniziato oltre quarant’anni fa.

Una storia tutta italiana in cui passione, tradizione e innovazione si incontrano sinergicamente con il concetto di responsabilità, che guida ogni giorno Legor nelle sue scelte – dai materiali delle leghe madri sino ai processi, dai trattamenti superficiali e alla galvanica, in cui performance, durabilità e brillantezza devono andare di pari passo con le più stringenti normative nazionali e internazionali –, tanto da diventare oggi uno tra i player più importanti per la fornitura di leghe preziose e soluzioni galvaniche per il settore gioielliero e l’industria del fashion.

La storia di Legor è infatti sinonimo di trasformazione. Dal 1979 l’azienda trasforma i metalli preziosi in leghe, polveri e soluzioni galvaniche di eccellenza che garantiscono ai clienti performance, affidabilità e sicurezza, convertendo le loro idee in creazioni affascinanti.

Un cammino di responsabilità

Il settore dei metalli e delle loro applicazioni in ambito Fashion&Luxury si sta velocemente adeguando grazie a percorsi e modelli virtuosi in termini di responsabilità, anche per quanto riguarda l’utilizzo dei metalli preziosi e non preziosi nei propri prodotti. L’intero percorso deve essere sostenibile, circolare e soprattutto certificato.

Nel mondo della gioielleria e del fashion, infatti, uno dei principali fattori che influisce sull’ambiente è la fonte di approvvigionamento dei metalli. Secondo alcuni dati dell’Unione Europea, l’utilizzo di metallo riciclato, invece di minerali vergini, riduce l’inquinamento dell’aria dell’80%, l’inquinamento dell’acqua del 76% e il consumo di acqua del 40% (Fonte: Unione Europea).

Per assicurare una produzione etica e sostenibile, Legor ha deciso di utilizzare per la realizzazione dei suoi prodotti soltanto metalli preziosi da fonti 100% riciclate e di poterlo dichiarare grazie a delle certificazioni di terze parti. Inoltre, grazie ad una partnership nel settore del recupero e affinazione dei metalli preziosi, Legor continua il suo percorso verso il controllo diretto della filiera di approvvigionamento di materiali preziosi, garantendone la provenienza al 100% da economia circolare e fonti riciclate.

 

Legor

Fonderia

 

I metalli preziosi

I metalli riciclati hanno provenienze diverse; possono provenire principalmente da scarti di lavorazione di componenti industriali, oreficeria/argenteria, elettronica, ma anche da recupero di soluzioni galvaniche o da disinvestimento. I metalli preziosi utilizzati da Legor possono provenire da diversi paesi – principalmente Europa, Nord America e Sud Est Asiatico – a seconda della disponibilità e a condizione che la tracciabilità sia garantita secondo quanto riportato all’interno del Code of Practices 2019.

Grazie alla certificazione CoC, acronimo di Chain of Custody (Catena di Custodia), Legor è in grado di garantire l’integrità della filiera produttiva e documentare ogni singolo passaggio. Lo standard CoC definisce i requisiti per la realizzazione della catena di custodia dei metalli preziosi, assicurando che tutte le varie fasi, dalla lavorazione alla commercializzazione, avvengano in modo responsabile. Ogni soggetto che aderisce alla CoC, applica i principi e i requisiti dello standard che vengono poi verificati a intervalli regolari da società di audit indipendenti accreditate da RJC-Responsible Jewellery Council. Ogni passaggio della catena è tracciato tramite il Transfer Document, e grazie alla certificazione CoC, Legor è in grado di tracciare ogni singolo passaggio dei metalli preziosi all’interno della catena produttiva.

Dal 2021, Legor Group Spa è tra le prime aziende del comparto metallurgico e chimico a servizio dei settori orafo, argentiero e dell’accessorio fashion in grado di certificare che le sue leghe, polveri e soluzioni galvaniche sono realizzate unicamente con metalli preziosi (Oro, Argento, Palladio, Platino e Rodio) al 100% provenienti da fonti di riciclo e inseriti all’interno della Catena di Custodia. Una scelta aderente alle esigenze produttive dell’economia circolare e alle richieste sempre più attente dei consumatori del futuro.

 

Legor

 

Non solo leghe, ma anche galvanica

Per Legor l’utilizzo di metalli preziosi da fonti riciclate nei suoi prodotti non si limita solo alle leghe madri, ma coinvolge anche i processi galvanici. I processi di rivestimento di gioielli e accessori moda devono garantire un’ottima resa, semplicità di utilizzo e garanzia di controllo del processo, riducendo al massimo le sostanze pericolose presenti nei bagni per generare il minor impatto ambientale possibile.

Una presa di posizione etica, quella di Legor di utilizzare metalli preziosi da fonti riciclate anche nei processi galvanici, in linea con il crescente senso di responsabilità del mercato del lusso, che pone attenzione non solo all’estetica del prodotto, ma anche al suo valore intrinseco e all’approccio sostenibile di materiali e processi produttivi.

Al fine del mero processo galvanico, la provenienza della materia prima non è essenziale, ma è la scelta che sta a monte, che consiste nell’approvvigionarsi da fonti di riciclo, che fa la differenza e conferisce bellezza esteriore e bellezza intrinseca al prodotto finito.

Un’offerta sempre più ampia

Il modello di sfruttamento delle risorse naturali, come se fossero abbondanti, disponibili e a basso costo, non può continuare, perché gli equilibri dell’ecosistema sono ormai già compromessi. Le risorse sono scarse mentre la loro domanda continua ad aumentare.

Secondo i principi dell’economia circolare, i prodotti devono mantenere il loro valore aggiunto per più tempo possibile, senza generare nuovi rifiuti. Inoltre, le caratteristiche intrinseche di un prodotto giunto alla fine del suo ciclo di vita, devono essere rigenerate per creare nuovo valore.

Riciclare i metalli porta a numerosi vantaggi, sia a livello ecologico che economico. Anche i metalli più comuni, dunque, così come i metalli preziosi, possono provenire da fonti riciclate.

 

Legor

La sede di Legor a Bressanvido (VI)

 

Legor è ora in grado di garantire che anche i metalli non preziosi (silicio, stagno, indio, cobalto, gallio, germanio e rame) provengono al 100% da fonti di riciclo per i prodotti all’interno della certificazione UNI EN ISO 14021:2021 ottenuta a ottobre 2022.

Dunque, ciò che potrebbe lasciare un impatto in natura è il processo di estrazione, trasformazione e affinazione, soprattutto quando si parla di metallo proveniente dal settore minerario.

Legor, specializzata nella scienza dei metalli preziosi, proseguendo il proprio percorso di responsabilità – verso il pianeta e le generazioni future – offre una proposta di valore che vuole orientare le scelte di approvvigionamento responsabile anche da parte dell’utente finale, generando maggiore consapevolezza. Perché il valore e la qualità di un gioiello o di un accessorio moda passa anche dalla trasformazione dei metalli e dalle scelte fatte dalla supply chain basate su principi etici e sostenibili.

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