Igus annuncia i vincitori dei vector awards 2026

IGUS vector awards

 

Sono stati resi noti i vincitori della 10° edizione del concorso vector promosso da igus, che ha ricevuto il numero record di 424 candidature provenienti da 36 paesi nel mondo. L’operatore portuale Cruise Port Rotterdam si aggiudica il vector d’oro per l’implementazione di un innovativo sistema di cold ironing per le navi da crociera.

Molte città portuali sono afflitte da elevati livelli di emissioni di gas di scarico derivanti dalla necessità di tenere i motori delle navi accesi per produrre elettricità. Le misurazioni effettuate dalla NABU – Associazione tedesca per la tutela della natura – dimostrano che nelle aree dei terminal portuali un metro cubo d’aria può contenere oltre 400.000 particelle. Un carico di emissioni fino a 80 volte superiore rispetto a quello registrato sulle principali vie di comunicazione.

 

La presa di alimentazione mobile iMSPO

Per ridurre questo inquinamento, l’operatore del terminal crociere di Rotterdam ha voluto proporre alle navi da crociera l’alimentazione elettrica da terra, una tecnologia che permette di azzerare le emissioni in loco. Poiché le dimensioni e la posizione di ormeggio di questi giganti dei mari variano notevolmente, i progettisti hanno dovuto realizzare un’unità mobile di allacciamento alla rete elettrica da terra. Una delle principali sfide consisteva nel guidare i cavi elettrici lungo corse molto estese, proteggendoli dal sale e dai raggi UV.

A tal fine è stata utilizzata la presa di alimentazione mobile igus (iMSPO), un sistema molto flessibile che ben si adatta alle esigenze dei terminal moderni. Funziona grazie a binari su cui scorre un carrello che trasporta i cavi all’interno di particolari catene rol e-chain realizzate in plastica ad alte prestazioni. Il tutto si muove all’interno di canali di guida coperti, incassati nel pavimento della banchina. Un impianto che può essere integrato in modo discreto nell’infrastruttura esistente senza interferire con il funzionamento dei terminali. I cavi che la nave cala verso la banchina vengono collegati al carrello.

Ciò consente alle navi di spegnere i motori evitando di generare emissioni. La giuria del concorso vector, composta da esperti del mondo della ricerca, della stampa specializzata e dell’industria, è rimasta colpita da questa applicazione tecnicamente avanzata ma, al tempo stesso, sostenibile e ha assegnato al Cruise Port Rotterdam il vector d’oro 2026.

 

Vector d’argento a un sistema di posizionamento di precisione per la produzione di microchip

Per la produzione dei moderni microchip, utilizzati negli smartphone, nelle auto elettriche o nei dispositivi diagnostici ospedalieri, vengono impiegate macchine in grado di posizionare i componenti con una precisione di 0,1 µm, 700 volte più sottile di un capello umano. L’azienda tedesca Jenaer Antriebstechnik GmbH progetta soluzioni pick & place appositamente per questi lavori di ultra-precisione.

I loro sistemi raggiungono accelerazioni fino a 100 m/s2 e ripetibilità di ±0,1 μm con una precisione incredibile, che può essere garantita solo se i componenti della macchina non generano vibrazioni. Nel posizionamento dei cavi elettrici e dei cavi dati, i progettisti hanno dovuto trovare un’alternativa alle classiche catene portacavi che generavano troppe vibrazioni. Altra necessità: prevenire l’eccessiva usura non compatibile con l’uso in camera bianca. La scelta è ricaduta sul sistema igus e-skin flat appositamente sviluppato per l’uso in cleanroom, in combinazione con cavi chainflex che permettono di ridurre al minimo le forze di disturbo e gli effetti dell’attrito. Il risultato è un sistema multiasse che mantiene un’elevata precisione nel tempo, con movimenti dinamici e senza attrito.

 

Vector di bronzo al sistema portacavi di una torre scenica alta 37 metri

Il Royal Ballet and Opera di Londra è una delle istituzioni culturali più importanti al mondo che porta in scena circa 250 spettacoli all’anno. Sopra il palcoscenico si erge una torre alta 37 metri in grado di calare due scenografie complete, compresi i tralicci di illuminazione. Centinaia di cavi elettrici e cavi dati devono seguire il movimento dei tralicci fino al palco nel modo più silenzioso possibile. Già nel 2000, i progettisti avevano optato per una soluzione igus: un sistema per catene portacavi a zig-zag per i tralicci di illuminazione installati nella macchina scenica superiore.

Il sistema ha funzionato in modo affidabile per oltre 25 anni, senza alcun guasto. Convinti della bontà di questa soluzione, gli esperti si sono rivolti nuovamente a igus nel 2025, quando l’illuminazione è stata convertita alla tecnologia LED e, di conseguenza, sono cambiati requisiti di peso, carico e struttura. Una delle principali sfide riguardava la possibile flessione delle catene portacavi, che è stata notevolmente diminuita grazie a una disposizione a zig-zag inverso. Anche il peso delle “scatole di guida” è stato ridotto da 200 kg a 150 kg grazie all’uso dell’alluminio. Attualmente sono installate 20 catene portacavi preassemblate della serie E4.56 con cavi chainflex, che garantiscono una guida sicura di cavi di alimentazione e trasmissione dati per l’illuminazione a LED. Il committente ha anche aderito al programma Chainge per riciclare, tramite igus, le vecchie catene portacavi.

 

Vector green: il bioreattore a membrana filtra batteri e microplastiche per un’acqua potabile sicura

La crescente quantità di microplastiche e residui farmaceutici sta portando gli impianti di trattamento delle acque reflue convenzionali al limite delle loro capacità tecniche, poiché le particelle da filtrare sono troppo piccole. I produttori di tecnologie sono dunque alla ricerca di nuove soluzioni di filtrazione.

Uno di questi è Membion GmbH, che sviluppa bioreattori a membrana i cui filtri hanno pori così piccoli che nemmeno i batteri e le microplastiche riescono a passare. Ovviamente, la produzione automatizzata delle membrane funziona solo se i cavi, che sono costantemente esposti all’umidità e si trovano in spazi ristretti, sono protetti in modo affidabile. I progettisti hanno scelto di utilizzare le catene portacavi igus della serie E2 con cavi chainflex i cui raggi di curvatura ridotti consentono l’installazione anche negli spazi più contenuti. Il risultato è un sistema di alimentazione affidabile e resistente, capace di sopportare a lungo le condizioni operative più impegnative.

 

Share Post