A Made in Steel il Gruppo Gap festeggia 70 anni con una mostra fotografica

GAP

 

GAP Spa – del Gruppo Piantoni Holding srl – partecipa anche alla prossima  X edizione del Made in Steel (da 9 all’ 11 maggio, FieraMIlano Rho, Pad. 22, stand T32) con un ampio spazio dedicato alla ricorrenza dei 70 anni dalla nascita dell’impresa (compiuti il 23 dicembre 2022), operante nella logistica per il settore siderurgico dal 1952. L’anno in cui nasceva la Comunità Europea dell’acciaio. A fondare GAP furono i fratelli Gianni e Aldo Piantoni, da cui il marchio che è l’acronimo dei nomi. Da circa dieci anni guida l’organizzazione Eligio Piantoni, 43 anni, figlio di Gianni e amministratore delegato, con la madre Elena Guidi, presidente del gruppo.

“I primi passi li ho mossi da giovanissimo – racconta Eligio Piantoni -. Ho iniziato a lavorare assiduamente quando sono tornato dal servizio militare, facendo carriera dal basso”.

L’head quarter è a Sovere (BG), una sede operativa è a Brescia e un importante centro di ricerca e sviluppo si trova a Pontenure (PC). I dipendenti nel 2023 hanno superato quota 500, il fatturato consolidato 2022 è di circa € 64.500.000, con una crescita del 17,5 sul 2021.

Il momento celebrativo rappresenta anche una tappa importante dello sviluppo tecnologico dell’azienda, che proprio a Made in Steel presenterà i risultati consolidati del reparto R&S, i progetti in corso e i piani per il futuro. Il gruppo GAP utilizza circa 700 unità tra attrezzature, veicoli industriali e mezzi speciali che consumano milioni di litri di gasolio l’anno, fattore che ha spinto Eligio Piantoni a impegnare la divisione R&S nel progetto EHRON, dedicato allo sviluppo di sistemi di propulsione a zero emissioni studiati appositamente per mezzi industriali.

Il primo step è stato raggiunto nel 2020 con la messa a punto di un kit per l’elettrificazione dei motori diesel, mediante batterie al litio. I tre primi caricatori industriali full-battery sono già attivi in un’importante acciaieria lombarda e altre 5 macchine stanno per essere inserite.

“Dopo il consolidamento delle ricerche sull’elettrico ottenuto nel 2022, lo sviluppo prosegue con lo studio di un sistema propulsore a idrogeno”, commenta Eligio Piantoni.

Il progetto si chiama ‘MH2 – Material Handler – H2 Fuel Cell Powertrain’ e ha ottenuto, insieme al CNR ITAE di Messina – il finanziamento a fondo perduto per € 2,2 milioni circa, predisposto dal Bando del MiTE- Ministero della Transizione Ecologica per l’attribuzione dei fondi PNRR. L’importo erogato va a copertura, per la quota parte del Gruppo GAP, del 65% dell’investimento.

Contribuiranno alla realizzazione del progetto dell’ibridizzazione del sistema con fuel cell alimentato a idrogeno, il partner DOLOMITECH, oltre al CNR ITAE-Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia di Messina.

 

GAP

 

L’innovazione, in anticipo sui trend nazionali della rivoluzione verde e della transizione ecologica, va concretamene nel senso della decarbonizzazione di uno dei settori notoriamente più energivori e impattanti dell’industria, consentendo alle aziende che utilizzano questi veicoli di abbassare le emissioni e di entrare di fatto, finalmente, di operare in un’ottica di economia circolare.

È in questo ambito ‘green’ che si concentreranno nel Gruppo GAP i progetti e le strategie nel prossimo futuro, mirando a convertire ogni tipologia di mezzo industriale tramite propulsione “H2 fuel cell”, non soltanto in acciaieria, ma ovunque si renderà disponibile l’energia pulita dell’idrogeno.

Il Gruppo Gap, come si sa, offre servizi chiavi in mano quali gestione parchi rottame, evacuazione scorie, gestione dei magazzini, lavorazione materiali ferrosi e servizi complementari come scavi e demolizioni, gestione banchine portuali, refrattaristica, etc. con leadership indiscussa sui servizi a caldo.

Nel 2023 verrà inserita una nuova flotta di mezzi elettrici per un valore di 7 milioni euro. Internazionalizzazione: il mercato finora è stato prevalentemente italiano ma sono già stati avviati contatti per l’espansione in Europa e nei Paesi extra Europei.

“È fondamentale incrementare la solidità del Gruppo e per raggiungere questo obiettivo dobbiamo, da un lato, guardare oltre i confini Italiani, e contemporaneamente diversificare i settori di attività, espandendo i servizi al di fuori del comparto dell’acciaio”, spiega Eligio Piantoni. “Made in Steel è per noi una occasione importante di incontri con i player della siderurgia per proficui confronti con l’intera filiera, grazie al ricco programma di convegni, al fine di capire l’andamento del comparto”.

 

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