
È Plast a riaprire la road map di The Innovation Alliance, dal 9 al 12 giugno 2026 a Fiera Milano – Rho. Un appuntamento che riavvia un progetto di sistema di lunga data, destinato a riunire – edizione dopo edizione – i principali saloni italiani della meccanica strumentale: Print4All (Milano, 25-28 maggio 2027), Ipack-Ima, GreenPlast e Intralogistica Italia (Milano, 29 maggio-1° giugno 2028). Non una fiera isolata, dunque, ma il capitolo 2026 di un’alleanza industriale strutturata per raccontare un’intera filiera produttiva: dalle tecnologie più avanzate per la lavorazione di plastica e gomma al packaging e processing food e non-food, fino alla personalizzazione attraverso la stampa e alla logistica di magazzino.
Ogni salone è autonomo nella propria identità, ma parte di una visione condivisa che punta a rafforzare il posizionamento internazionale di un’eccellenza del Made in Italy dal valore aggregato di 26 miliardi di euro, oltre 93.000 addetti e una forte propensione all’export, con una media del 64% e punte del 78% del fatturato, come nel caso, appunto, delle macchine per la lavorazione della plastica e della gomma che Plast rappresenta con autorevolezza da venti edizioni.
La risposta a una crisi generalizzata La meccanica strumentale, fiore all’occhiello del Made in Italy, riesce a fare leva sulla propria propensione alla costante innovazione, frutto di un’intensa attività di ricerca e sviluppo su cui si basa il successo delle PMI italiane: un sistema economico che continua a mostrare resilienza nonostante una complicata situazione congiunturale. Più che una vetrina tecnologica, The Innovation Alliance è un hub di confronto e strategie: l’occasione per dialogare, anticipare le sfide globali e costruire le sinergie che faranno da filo conduttore a tutto il suo percorso nei prossimi anni.



