Ordini dei chimici e dei fisici pronti a collaborare con il governo

FNCF

“A nome di tutta la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici, auguro al Presidente del Consiglio On.le Giorgia Meloni, e al nuovo governo di rispondere prontamente e con successo a tutte le sfide di questa particolare fase storica, proponendo soluzioni che tengano conto delle esigenze di tutti i cittadini, di tutti i professionisti, di tutte le imprese piccole, medie e grandi, e di tutti i lavoratori”, ha commentato il Presidente Nausicaa Orlandi.

“Siamo pronti come Federazione Nazionale, a fornire indirizzi e supporto ai Ministeri e ai loro organi tecnici e legislativi nei settori di competenza dei Chimici e dei Fisici”, aggiunge Orlandi. “In questo particolare momento è importante lavorare uniti e coesi verso obiettivi che tengano conto della necessaria tutela del lavoro, della salute e dell’ambiente. Riteniamo infatti fondamentale che il Governo scelga di avvalersi nell’esecutivo e nei tavoli tecnici di esponenti delle professioni, quali titolari di specificità, competenza ed esperienza applicata”. 

In più occasioni e anche in queste recenti elezioni politiche, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici, ente pubblico non economico e organo sussidiario dello Stato, ha avuto modo di illustrare le proprie proposte per l’individuazione di alcuni provvedimenti normativi che vadano a incidere sulle problematiche che riguardano la professione di Chimico e di Fisico e su alcuni aspetti correlati alla regolamentazione su salute e sicurezza sul lavoro, ambiente e clima, prevenzione dall’inquinamento, gestione dei rifiuti, sicurezza degli alimenti, sicurezza chimica e fisica, sicurezza cosmetica, sicurezza e qualità delle prestazioni sanitarie e radioprotezione.

La Federazione Nazionale rivolge un augurio particolare di buon lavoro al Ministro della Salute, Prof. Orazio Schillaci, offrendo da subito il massimo supporto e collaborazione al Ministro, e ricordando nel contempo la necessità di “valorizzare tutte le professioni sanitarie, chimici e fisici compresi, in tutti gli ambiti in cui i professionisti operano” e “di dare ascolto alle esigenze dei chimici e dei fisici, più volte portate all’attenzione e tuttora inattese”.  Tra queste richieste emergono in particolare la necessità di scuola di specializzazione per Chimici, che ne favorisca la partecipazione a concorsi pubblici per accesso alla dirigenza, e l’accesso all’Albo per i giovani fisici e i fisici liberi professionisti non aventi il titolo dell’esame di stato, che a quattro anni dalla Legge 11.01.2018 non è ancora stato introdotto.

Al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On.le Marina Calderone, la Federazione Nazionale esprime la propria vicinanza e le congratulazioni per l’incarico, certa che saprà interpretare le nuove sfide tenendo conto anche delle esigenze dei professionisti e della libera professione. “Confermiamo – prosegue il Presidente Orlandi – fin da ora la disponibilità dei chimici e dei fisici a collaborare con il Ministero e i suoi organi tecnici con particolare attenzione ai temi correlati alla salute e sicurezza sul lavoro, e auspichiamo che venga finalmente riconosciuta la competenza del Chimico e del Fisico per quanto attiene alla valutazione di rischi chimici e fisici, che hanno ricadute rilevanti per la salute dei lavoratori”.

La Federazione si congratula infine con il governo per il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che già nella propria denominazione include i temi dell’ambiente e dell’energia, pilastri fondamentali della salute e del lavoro del nostro Paese. E proprio negli ambiti dell’ambiente e nell’energia Chimici e Fisici sono presenti operando nel mondo dell’impresa, della consulenza, della ricerca e negli enti preposti al controllo ambientale. “Esprimiamo approvazione per aver confermato la centralità del tema dell’ambiente e dell’energia nel Ministero e facciamo gli auguri di buon lavoro al Ministro on.le Gilberto Picchetto Fratin” – conclude il Presidente Orlandi –“e auspichiamo di poter collaborare quanto prima con il Ministero e i suoi organi tecnici con particolare attenzione ai temi della prevenzione dell’inquinamento da agenti chimici e fisici, della gestione dei rifiuti, delle acque, delle emissioni, delle bonifiche e dell’energia.”

Share Post