Shionogi e ACS Dobfar contro le infezioni multiresistenti

Shionogi

Si potrà evitare o quantomeno di ridurre il pesante impatto di quella che è oggi considerata una vera e propria pandemia, l’antimicrobico resistenza (AMR), super batteri resistenti agli antibiotici che mettono in ginocchio i sistemi sanitari di tutto il mondo. Le linee di intervento sono la prevenzione, la ricerca, lo sviluppo e la produzione di nuovi antibiotici capaci di contrastare le infezioni sostenute da patogeni resistenti a maggiore criticità, e la formazione sulle pratiche di controllo del rischio infettivo e di stewardship antimicrobica oltre che sul potenziamento della diagnostica microbiologica. 
I dati parlano chiaro: l’antimicrobico resistenza, considerata tra le 10 minacce più gravi alla salute mondiale, causa ogni anno circa 33.000 morti in Europa, di cui 10.000 solo in Italia che in Europa registra l’epidemiologia più alta di patogeni multi-resistenti o resistenti a particolari classi di antibiotici, come i carbapenemi. 


Shionogi, azienda farmaceutica giapponese, presente in Italia dal 2013, con più di 140 anni di storia e basata sulla ricerca di nuove ed innovative molecole, tra cui gli antibiotici, che possano ridurre il carico di mortalità associato all’AMR, ed ACS Dobfar, azienda Italiana e leader mondiale nella produzioni di antibiotici, hanno siglato una partnership, che vede protagonista l’Italia, per la fase finale di produzione di una nuova ed innovativa molecola indirizzata al trattamento delle infezioni ospedaliere causate da patogeni multi-resistenti e/o resistenti ai carbapenemi e con limitate opzioni di cura, per garantirne la fornitura agli ospedali italiani ed ai Paesi Europei dove opera Shionogi EU (UK, Spagna, Francia, Germania ed Austria). 


Il nuovo farmaco cefiderocol (nome commerciale Fetcroja®) già  approvato per il rimborso da AIFA lo scorso giugno, è una cefalosporina siderofora di ultima generazione prima nella sua classe, in grado di dare copertura contro tutti i patogeni Gram-negativi considerati di priorità critica dall’OMS, questo grazie al suo meccanismo di ingresso cellulare capace di ingannare i principali meccanismi che generano resistenze batteriche. Di queste partnership Italo-giapponese e dell’impegno in R&S di Shionogi si è parlato durante l’evento “Ricerca, produzione, paziente. Il valore dell’industria nel contrasto alla resistenza antimicrobica in Italia”, organizzato da Motore Sanità, presso lo stabilimento ACS Dobfar di Verona e che ha visto la partecipazione di un panel multistakeholder afferente alle aree dell’infettivologia, microbiologia, medicina d’urgenza, farmacia ospedaliera, economia sanitaria oltre che di Istituzioni Nazionali e Locali e di Farmindustria. 

Fonte: Motore Sanità