IBSA: un distretto sostenibile per la comunità

27.07.2021

Non fermarsi. Crescere, cambiare, evolvere senza mai smettere di esserci per le Persone e la comunità. È questo il messaggio lanciato dall’azienda nel corso dell’incontro tenuto oggi presso la sede di Lugano del Gruppo IBSA, realtà multinazionale con un fatturato di 700 milioni di franchi svizzeri, 2.000 collaboratori dislocati in 20 filiali nel mondo e presente con i propri prodotti in 10 aree terapeutiche, in oltre 80 Paesi e 5 continenti.

Un appuntamento nato per presentare e raccontare l’idea e lo sviluppo del grande progetto del CorPharma – il nuovo distretto che sorge nel comparto del Pian Scairolo e che fa della sostenibilità ambientale e sociale il suo cuore pulsante – cominciando dallo stabilimento produttivo del Cosmo.

“Il 2021 segna 36 anni di successi e soddisfazioni per IBSA, coronati da una crescita costante e risultati eccellenti. E questo grazie alla dedizione, alla professionalità e allo spirito di squadra dei nostri collaboratori, dimostrati anche in questi mesi così complessi e senza precedenti”, ha affermato Arturo Licenziati, presidente, CEO e Fondatore di IBSA. “La situazione pandemica non ha fermato la volontà dell’azienda di investire ed è nostra intenzione esserci sempre per i pazienti e le comunità in cui operiamo. Noi ci siamo: è infatti il messaggio che lanciamo oggi, una promessa che si concretizza anche attraverso il grande progetto di sviluppo del quartiere sostenibile CorPharma”.

CorPharma è il distretto industriale situato a cavallo dei comuni di Lugano e Collina d’Oro che occupa un’area complessiva di 43.000 mq. Nel distretto hanno sede la Direzione Generale, le Fondazioni, la Direzione Commerciale e la Ricerca e Sviluppo. CorPharma, con l’attuale investimento di 150 milioni di franchi, diventerà di fatto il polo produttivo più importante di IBSA.

La strada della sostenibilità integrata nella dimensione sociale, ambientale ed economica è quella su cui il Gruppo ha deciso di credere investendo nel e per il territorio, partendo dal Ticino, ma con uno sguardo che va ben oltre i confini svizzeri.

“La nostra è una visione di lungo termine che si riflette su tutte le attività del Gruppo. Nel corso degli ultimi 36 anni, sono stati investiti oltre 800 milioni di franchi in infrastrutture di produzione, investimenti immateriali e acquisizioni che hanno permesso di creare le condizioni per lo sviluppo del business, con un grande impatto sull’indotto che a sua volta ha generato una ricchezza ridistribuita e condivisa con la comunità. Una crescita non a strappi, guidata anche dalle attività di Ricerca e Sviluppo dove il Gruppo investe mediamente l’8% della cifra d’affari. Con il distretto CorPharma si creano i presupposti per continuare a sviluppare non solo il business, ma anche per perseguire l’obiettivo di offrire migliori condizioni di lavoro e nuove opportunità alle nostre persone e alle loro famiglie”, ha dichiarato Antonio Melli, direttore finanziario del Gruppo IBSA. “Il rinnovamento di COSMOS è un esempio di questo approccio: soluzioni tecnologiche all’avanguardia applicate alle infrastrutture esistenti, capacità di trasformare e recuperare gli spazi creando un impatto positivo sulla riqualificazione del tessuto urbano e sulla qualità di vita”. 

Con una superficie complessiva di 16’200 mq, pari a 3 campi di calcio, COSMOS è lo stabilimento produttivo più grande di IBSA. 

“Scambio continuo, circolarità, condivisione sono gli elementi che caratterizzano il distretto CorPharma – un vero quartiere sostenibile – e che si ritrovano anche nello stabilimento produttivo, dove si sposano perfettamente sostenibilità, innovazione e bellezza”, ha spiegato Christophe Direito, architetto del gruppo. “Abbiamo dedicato grande attenzione alla sostenibilità dei materiali, enfatizzato il verde come elemento preponderante nell’ottica di favorire la conservazione della biodiversità degli spazi naturali ed è prevista la creazione di un “verde verticale” e di un “giardino didattico” con la coltura di erbe medicinali autoctone. Tutto sarà a disposizione della comunità locale: un asilo nido e scuola materna, luoghi dedicati al tempo libero, al gioco, alle attività ludiche e creative, spazi per la formazione e la cultura”.

“Cosmos non è solo un luogo di produzione. È innovazione, avanguardia tecnologica e produttiva, grande competenza delle persone che operano al suo interno”, ha aggiunto Enrico Gasperotti, responsabile degli stabilimenti produttivi del Gruppo IBSA. “La ristrutturazione dell’edificio è stata improntata all’assoluta modernità: le linee produttive sono gestite da sistemi tecnologicamente avanzati, automatizzati ed interconnessi, secondo i più recenti requisiti di industria 4.0. Ciò ci permette di avere un controllo preciso degli impianti e dei processi, garantendo i più alti standard di qualità dei farmaci che produciamo e questo si traduce in una sempre maggior sicurezza per il paziente”.

Efficienza e ottimizzazione, qualità e precisione guideranno quindi l’attività dello stabilimento che partirà con 3 linee di produzione – già testate, convalidate e in fase di approvazione da parte delle autorità regolatorie – a pieno regime all’inizio del 2022 con la produzione degli ormoni tiroidei e a un ritmo che genererà 240 milioni di dosi terapeutiche all’anno, impiegando per tutte le produzioni presenti nel sito oltre 250 persone.

Nel concepire il distretto CorPharma e nel totale rinnovamento di Cosmos, è stata data grande rilevanza all’estetica e alla funzionalità degli elementi pensando soprattutto al comfort delle persone che vi lavorano. È con questo approccio che oggi vengono creati gli spazi produttivi e gli uffici di IBSA – in Svizzera, in Italia e nel mondo – dove vengono adottati elevati standard per il benessere e la buona vivibilità degli ambienti di lavoro.

“Creare uno spazio in cui si vive e lavora bene significa creare le condizioni per migliorare la produttività, la qualità del lavoro, l’atmosfera e lo spirito dei collaboratori attivando un circolo virtuoso da cui tutti traggono beneficio”, ha concluso Virginio Cattaneo, Responsabile Risorse Umane del Gruppo IBSA. “Tutto questo processo fa parte dell’evoluzione e della crescita di IBSA che non si è fermata nonostante la pandemia e, al contrario, ha continuato a creare occupazione mantenendo in positivo il trend di assunzioni in tutto il Gruppo, che supera oggi le 2.000 persone”.  

Il percorso di sostenibilità e innovazione iniziato da IBSA proseguirà prossimamente in Italia, toccando in particolare la sede centrale di Lodi (Milano). Anche qui è infatti in programma la realizzazione di un ampio progetto di rinnovamento degli edifici e del contesto sociale e urbano in cui si trova inserita l’azienda. La filiale italiana ha già in attivo un piano di investimenti da 15 milioni di euro finalizzato anche all’implementazione di nuove linee produttive, all’acquisizione di macchinari sempre più sofisticati al servizio di una produzione innovativa e di alta precisione.