Steriline: tecnologie compatte per un dosaggio veloce e accurato

La rapidità di consegna e la flessibilità rendono Steriline un partner strategico per l’industria farmaceutica di fronte alle sfide globali legate all’attuale crisi sanitaria. Una linea per il riempimento polveri è stata recentemente consegnata in Germania. Mentre crescono gli ordini legati alla produzione di vaccini anti-Covid-19.

di Alessandro Bignami

Un’importante installazione in Germania per il riempimento polveri e una serie di commesse legate alla crescente richiesta di produzione di vaccini, soprattutto in Europa e Asia: tutti progetti a elevato contenuto tecnologico portati o da portare a termine in tempi brevissimi, quasi da record. Steriline vive una fase di fermento, fornendo linee complete per il riempimento asettico soprattutto di farmaci iniettabili alle industrie farmaceutiche, molte delle quali particolarmente sollecitate dalla recente crisi sanitaria.

Federico Fumagalli, Chief Commercial Officer dell’azienda comasca, si sofferma sulla recente fornitura a bess pro gmbh di Berlino: un progetto che ha richiesto di coniugare velocità e accuratezza nel dosaggio polveri, compattezza delle macchine e tempi stretti di consegna. Il manager illustra anche la strategia avviata per continuare a rispondere con reattività all’incalzante domanda di tecnologie destinate alla produzione di soluzioni per il riempimento di vaccini anti-Covid-19.

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Federico Fumagalli, Chief Commercial Officer di Steriline

Federico Fumagalli, quali erano le richieste di bess pro e perché l’azienda tedesca ha scelto di affidarsi a voi?

La richiesta riguardava una linea di riempimento polveri, composta da una lavatrice rotativa, un tunnel di depirogenazione e una riempitrice-tappatrice-ghieratrice sotto flusso laminare, per una velocità di 50 pezzi/minuto per i flaconi piccoli e 5-6 pezzi al minuto per flaconi da 100 ml. Bess pro è specializzata nella produzione di piccolissimi lotti di farmaci e dispostivi medici per la chirurgia dell’area testa-collo, per la pneumologia e la gastroenterologia. In questo caso, hanno deciso di automatizzare completamente un processo che finora avevano gestito con macchine manuali e da laboratorio. Hanno quindi analizzato le proposte di diversi fornitori tecnologici internazionali. Credo sia stata decisiva la capacità di sottoporre al cliente, ancora in fase di offerta, una dimostrazione realistica di quello che sarebbe stato il risultato finale che avrebbero ottenuto con le nostre macchine, grazie a una serie di test e altre attività di simulazione, insieme a una proiezione e definizione precisa degli stretti tempi di progettazione e consegna.

Ridurre le dimensioni delle macchine da installare era una delle esigenze primarie?

La commessa chiedeva macchine compatte in grado di occupare meno spazio possibile. D’altronde l’ambiente produttivo destinato a ospitarle era stato fino a quel momento adibito a un processo manuale. La nostra tradizionale vocazione a creare macchine di dimensioni contenute è stata in questo caso sicuramente un plus che ci ha premiato. La nostra lavatrice rotativa, che arriva alla velocità di 7.200 pezzi/ora, misura 1 m x 1,20 m. Il tunnel di depirogenazione ST0, compreso in questa fornitura, è il più compatto della nostra gamma, oltre che il più piccolo disponibile sul mercato. La linea di riempimento installata in Germania è un invece monoblocco che unisce due macchine, riempitrice e tappatrice, a cui si aggiunge la ghieratrice, che è separata però per consentire le necessarie operazioni di pulizia. 

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La testa di dosaggio Auger realizzata da Steriline per bess pro gmbh

Quali sono state le difficoltà maggiori di questa commessa?

La lavatrice e il tunnel sono modelli consolidati a cui abbiamo apportato poche personalizzazioni. La vera sfida tecnologica è stata quella del riempimento. È sempre difficile prevedere come si comportano le polveri, se fluiscono bene o se tendono ad aggregarsi. Per il cliente era fondamentale che il sistema di dosaggio non danneggiasse il granulo. Così abbiamo sviluppato una speciale testa di dosaggio Auger che garantisce il miglior rapporto possibile fra accuratezza e velocità, nel rispetto dell’integrità della polvere dosata. Dopo alcuni test abbiamo messo a punto una soluzione che ha superato perfino le prestazioni di precisione richieste da bess pro. La macchina riempitrice per polveri è inoltre dotata di un sistema di controllo del peso al 100%. Il trattamento della polvere e l’accuratezza del dosaggio sono stati gli aspetti chiave. 

Avete dovuto portare a termine il progetto in tempi stretti e in piena pandemia.

Sono stati necessari meno di 10 mesi, mentre di solito una linea del genere richiede oltre un anno. I lavori sono stati avviati a inizio 2020, poco prima che l’Italia chiudesse per lo scoppio dell’epidemia. Nella prima fase, ospitavamo il cliente regolarmente per condividere lo stato di avanzamento del progetto, verificare insieme la parte documentale e i dettagli di progettazione. Poi l’avvento del virus ha cambiato rapidamente il modo di rapportarci. Dopo alcuni giorni di inevitabile spaesamento, ci siamo riorganizzati sfruttando le piattaforme digitali. Abbiamo addirittura eseguito in streaming la prima parte del FAT (Factory Acceptance Test) finché, verso l’estate 2020, l’allentamento delle restrizioni legate al Covid-19 ci ha permesso di condurre dal vivo e con la presenza del cliente gli ultimi test relativi alla velocità di produzione, all’accuratezza del dosaggio e alla depirogenazione.

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Macchina riempitrice per polveri con tavolo rotante

La vostra reattività sta diventando un importante plus competitivo?

Steriline si è sempre distinta dai concorrenti per i tempi di consegna molto ridotti. Ora questa caratteristica si sta rivelando decisiva per rispondere alla crescita esponenziale nella domanda di macchine per il riempimento dei vaccini. A tal proposito, stiamo già consegnando cinque linee destinate a diversi stabilimenti in Europa e Asia dove si producono i principali vaccini già approvati dalle autorità regolatorie e uno francese ancora in fase di test.

Dal vostro osservatorio in quanto fornitore altamente tecnologico, come valuta la risposta dell’industria farmaceutica all’urgenza legata alla campagna vaccinale?

Noto un grande sforzo dei produttori, che stanno acquistando e avviando rapidamente nuove linee e impianti. La focalizzazione sui vaccini è estrema. Lo vediamo dalla prontezza con cui le case farmaceutiche ci danno riscontro sui progetti relativi alla produzione di linee di riempimento. Alcuni stabilimenti hanno addirittura sospeso alcune produzioni di farmaci tradizionali per lasciare spazio a quelle destinate ai vaccini. Il fermento è notevole, soprattutto in Europa e in Asia.

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Particolare di una riempitrice Steriline

Che tipologie di macchine vi vengono soprattutto richieste dai produttori di vaccini?

Linee complete di riempimento a velocità medio-alta, da 12 mila a 24 mila pezzi/ora, considerando 5/6 dosi per singolo flacone. La velocità di produzione è una delle richieste prioritarie. Noi stiamo dando il nostro contributo, abbiamo molti ordini in casa e ci siamo già strutturati ampliando il personale. Oggi siamo oltre 200, fra operatori diretti e indiretti a cui vanno aggiunte delle quote di partecipazione in due società di software e progettazione robotica. L’intenzione è di proseguire con le assunzioni e aggiungere collaborazioni. Se si conferma il trend attuale, nel 2021 avremo lavorato su un pacchetto ordini tre volte superiore a quello del 2019.