mercoledì, 3 Marzo 2021

Ensinger al BAU 2021

Matthias Rink, direttore vendite EMEA insulbar per Ensinger

Con la partecipazione al BAU 2021 (Pad. B1 Stand 430), Ensinger – specialista dei profili isolanti per finestre, porte e facciate ad efficienza energetica- intende rafforzare i rapporti di dialogo e scambio con i propri clienti e con il mercato, nel modo più completo: in presenza e in digitale.
La crisi provocata dalla pandemia di coronavirus è stata profonda e non è ancora superata. Ma, nonostante tutto, “proprio in questa contingenza sono possibili cambiamenti che andranno a tracciare il futuro dell’edilizia”, afferma Matthias Rink, direttore vendite EMEA insulbar per Ensinger. “Lo scambio diretto con partner esistenti e nuovi è fondamentale. Per questo motivo a gennaio abbiamo deciso di essere di nuovo presenti alla fiera di Monaco, BAU 2021 che, in quanto principale evento internazionale del settore, costituisce una piattaforma di dialogo unica che estenderemo anche in digitale”, conclude Rink.

Cambiamenti climatici e tutela delle risorse
I temi relativi alle soluzioni sostenibili restano centrali e dominano i messaggi che Ensinger intende affrontare e condividere al BAU, con claim come “Sfida del cambiamento climatico” oppure “Risorse e riciclo”, anche alla luce del lungo impegno e dell’esperienza storica che l’azienda ha dimostrato con svariate imprese e partner. È stata Ensinger a fornire, nel 1977, il primo profilo di serie al mondo per il taglio termico di telai in alluminio destinato a finestre, porte e facciate e oggi offre prodotti praticamente per ogni esigenza.
Oltre all’ingente assortimento di profili isolanti insulbar® standard, Ensinger propone anche soluzioni personalizzate e ad alto contenuto innovativo come i profili anti-dilatazione per porte e, soprattutto, sistemi sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico come insulbar RE, i profili in poliammide riciclata al 100%. Inoltre, oltre ai dati tecnici verificati, Ensinger fornisce anche la Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) – oppure il certificato “Cradle to Cradle Material Health”.

Digitalizzazione del dialogo
“I dati sono parte del prodotto da diverso tempo”, aggiunge Matthias Rink. “La trasformazione digitale s’impone anche nei servizi e nella comunicazione, portando con sé vantaggi enormi di cui beneficeremo anche dopo la crisi provocata dal coronavirus. L’esperienza ci dice di puntare sempre più sul dialogo in presenza, quando possibile, per cui saremo molto felici di incontrare in piena sicurezza i visitatori del BAU al nostro stand. Abbiamo in ogni caso implementato anche degli strumenti virtuali dedicati, al fine di intensificare lo scambio continuo con gli interlocutori e i clienti di tutto il mondo”.
Il medesimo approccio costituisce anche il punto centrale della presenza Ensinger prevista per il prossimo MADE expo che si terrà dal 17 al 20 marzo 2021 a Fiera Milano-Rho.

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