martedì, 20 Aprile 2021

Covestro supera con successo il 2020

Il 2020 – un anno che passerà alla storia – si è concluso in maniera positiva per Covestro, che ha beneficato delle sue coerenti misure di prevenzione delle crisi e della ripresa della domanda, soprattutto nel secondo semestre. Nonostante il quarto trimestre sia stato brillante, il gruppo non è riuscito a compensare del tutto la tremenda battuta d’arresto dei primi sei mesi dovuta alla pandemia. Nel 2020 i volumi di base di vendita del gruppo sono scesi del 5,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il calo ha colpito anche le vendite del gruppo che sono diminuite del 13,7% rispetto all’anno precedente, totalizzando 10,7 miliardi di EUR circa. L’implementazione di massicci tagli dei costi ha permesso a Covestro di contenere dell’8,2% il calo dell’EBITDA rispetto all’anno precedente, concludendo l’anno fiscale 2020 in linea con le previsioni, ovvero a 1,5 miliardi di EUR circa (l’anno precedente il dato ammontava a 1,6 miliardi di EUR circa). Il reddito netto ha toccato 459 milioni di EUR (-16,8%) e il free operating cash flow (FOCF) è salito a
530 milioni di EUR (+ 12,1%).

“Siamo riusciti a superare in maniera positiva un anno fuori dal comune, tenendo sempre ben saldo il timone del gruppo. Abbiamo preso svariate misure per proteggere i nostri dipendenti, per mantenere in funzione le catene di fornitura e per espandere la nostra liquidità”, ha affermato Markus Steilemann, CEO di Covestro. “Pertanto, nell’anno fiscale 2020 siamo riusciti a perseguire in maniera attiva i nostri obiettivi strategici. Abbiamo definito la nostra strategia per la trasformazione in una realtà completamente circolare e in questo senso abbiamo fatto un notevole passo in avanti con l’acquisizione annunciata del comparto RFM (Resins & Functional Materials) di DSM. Durante l’anno fiscale 2020 Covestro ha annunciato di voler diventare un gruppo completamente circolare. Per realizzare questo obiettivo a lungo termine e rendere circolari tutte le aree dei suoi campi d’attività, il gruppo ha deciso di concentrarsi su quattro argomenti: materie prime alternative, riciclaggio innovativo, soluzioni congiunte ed energie rinnovabili.

Covestro
Risultati positivi grazie a misure coerenti

“Le misure determinanti prese all’inizio dell’anno hanno contribuito in maniera notevole a farci raggiungere ottimi risultati. Sull’onda di una ripresa significativa della domanda dalla metà dell’anno, nel secondo semestre siamo rientrati nella nostra traiettoria di crescita, generando guadagni quasi in linea con il livello dell’anno precedente”, ha commentato Thomas Toepfer, CFO di Covestro. “In una situazione ancora segnata dall’incertezza, rimaniamo attenti ai costi e continuiamo a potenziare la nostra efficienza. Inoltre, ci stiamo concentrando sempre più sui bisogni della nostra clientela per creare prodotti di valore”.

Per posizionarsi in maniera ancora più decisa sul mercato sulla scia della pandemia e garantire le riserve di liquidità, l’anno scorso Covestro ha implementato numerose misure aggiuntive per tagliare i costi. Questa scelta ha dato i suoi frutti: in totale il gruppo ha risparmiato 360 milioni di EUR sul breve periodo. Anche “Perspective”, il programma lanciato nel 2018 per migliorare l’efficienza, ha contribuito a far risparmiare 130 milioni di EUR nell’anno fiscale 2020 e, come annunciato, si è concluso a fine anno.

Nel 2020 Covestro ha anche attuato vari tipi di misure di finanziamento. In questo modo, laddove possibile, il gruppo ha allineato i suoi strumenti finanziari ai suoi risultati in termini di sostenibilità per sottolineare il suo impegno in questa direzione. Ad esempio, la linea di credito sindacata di 2,5 miliardi di EUR, firmata nel marzo 2020, è legata a un rating ESG (ambientale, sociale, governance). A migliori prestazioni ESG di Covestro corrisponderà una minore componente di interesse della linea di credito.

Riallinemento strategico: la visione come principio guida

Considerato il suo chiaro obiettivo di diventare completamente circolare e in risposta al mutare delle aspettative del mercato, Covestro ha allineato la strategia del gruppo. L’intento è di concentrarsi sempre di più sulle esigenze dei clienti e sulla crescita sostenibile. A partire dal 1° luglio 2021 Covestro gestirà le sue attività attraverso una nuova struttura organizzata intorno a sette entità di business che terranno conto dei bisogni della clientela e del panorama competitivo. In futuro il gruppo distinguerà tra due aree di business, Materiali ad alte prestazioni e Soluzioni e specialità.

  • Materiali ad alte prestazioni: quest’area formerà un’entità di business separata e comprenderà Policarbonati standard, Componenti in uretano standard e Sostanze chimiche di base.
  • Soluzioni e specialità: quest’area comprenderà le sei nuove entità di business Uretani personalizzati, Rivestimenti e adesivi, Plastiche ingegnerizzate, Pellicole speciali, Elastomeri e Poliuretani termoplastici.

Covestro sta adattando con coerenza prodotti e processi alle esigenze dei suoi clienti, con un occhio di maggiore riguardo per gli obiettivi di sostenibilità, da centrare in modo redditizio. In futuro il gruppo applicherà i criteri di sostenibilità in maniera ancora più severa alle attività di investimento, acquisizione e ricerca e sviluppo. Nel processo di transizione verso un’economia circolare, Covestro sta anche ampliando il suo portafoglio di prodotti circolari.

“L’obiettivo di circolarità sta influendo sulla definizione della nuova strategia del gruppo. La nuova struttura è un ottimo punto di partenza per il futuro e ci renderà ancora più competitivi”, ha spiegato Steilemann. “Sulla scia di questo cambiamento riusciremo ancora meglio a soddisfare i bisogni dei nostri clienti, a rendere il gruppo più efficace ed efficiente e a generare una crescita sostenibile. Stiamo spingendo al massimo la trasformazione verso un’economia circolare”.

Nuova policy sul dividendo con un legame più forte con i guadagni del gruppo

Covestro appronta una nuova base per il pagamento del dividendo. La policy stabilisce un legame più forte del dividendo con i guadagni del gruppo, per cui la rata corrisponde al 35-55% del reddito netto generato dal gruppo. “Questa policy sul dividendo ha un rapporto più stretto con la posizione finanziaria complessiva di Covestro e ci permette di aumentare il dividendo negli anni di forte guadagno”, ha commentato Toepfer.

Secondo le prestazioni correnti, Covestro intende distribuire un dividendo di 1,30 EUR per azione per l’anno fiscale 2020. Questo valore corrisponde a un rapporto di pagamento del 55%.

Stime 2021: si prevede un anno fiscale migliore del livello pre-pandemia del 2019

Per l’anno fiscale 2021 Covestro prevede una crescita del volume di base compresa tra il 10% e il 15%. Il 6% circa di questo valore è attribuibile all’acquisizione pianificata del comparto RFM (Resins & Functional Materials) di DSM. Il completamento della transazione è pianificato per l’inizio del secondo trimestre 2021. Inoltre, Covestro stima un FOCF compreso tra 900 e 1,4 milioni di EUR, con un ROCE tra il 7% e il 12%. La previsione per l’EBITDA del gruppo per tutto l’anno 2021 è compresa tra 1,7 milioni EUR e 2,2 milioni EUR. Le stime per l’EBITDA nel primo trimestre del 2021 si muovono tra 720 milioni di EUR e 800 milioni di EUR.

 

Ripresa della domanda in tutti i segmenti nel secondo semestre 2020

I volumi di base di vendita del segmento Poliuretani sono scesi del 6,1% durante l’anno fiscale 2020. Dopo il calo dovuto alla pandemia nella prima metà dell’anno, il secondo semestre ha visto una ripresa significativa della domanda. Supportato da una costellazione competitiva favorevole, questo sviluppo ha provocato un aumento dei volumi di base di vendita. Le vendite sono scese del 13,1% attestandosi a 5 miliardi di EUR nell’intero anno; ciò è dovuto in prima linea a un livello inferiore dei prezzi medi di vendita per l’anno e al calo dei volumi totali di vendita.

L’EBITDA è sceso del 3,5% registrando 625 milioni di EUR, sempre a causa del calo dei volumi di vendita. Ciononostante, il livello inferiore dei corsi derivante dalle misure di taglio dei costi ha avuto un effetto positivo sull’EBITDA.

I volumi di base di vendita del segmento Policarbonati sono scesi del 3,0% durante l’anno fiscale 2020. Per colpa della pandemia la domanda si è arrestata nei primi sei mesi dell’anno. Tuttavia, nella seconda metà dell’anno una ripresa decisa della domanda ha fatto volare i volumi di base di vendita oltre il livello dell’anno precedente. Le vendite sono scese del 14,1% attestandosi a 3,0 miliardi di EUR; ciò è dovuto in prima linea a un livello inferiore dei prezzi di vendita e al calo dei volumi totali di vendita. Al contrario, l’EBITDA è migliorato del 3,2% toccando 553 milioni di EUR. Questa tendenza è riconducibile ai prezzi più bassi delle materie prime e ai costi inferiori derivanti dalle misure di taglio dei costi.

Nell’anno fiscale 2020 i volumi di base di vendita del segmento Rivestimenti, Adesivi, Specialità sono scesi dell’8,9%. Nei primi sei mesi dell’anno fiscale 2020 i volumi di base di vendita sono calati soprattutto a causa del ristagno della domanda dovuto alla pandemia. Entro la fine dell’anno la domanda ha ripreso quota e i volumi di base di vendita nel quarto trimestre dell’anno fiscale 2020 hanno superato quelli dell’anno precedente. Le vendite dell’intero anno sono scese del 13,9% totalizzando 2 miliardi di EUR, per lo più a causa del calo dei volumi totali di vendita e dei prezzi medi di vendita inferiori. L’EBITDA è sceso del 27,3%, attestandosi a 341 milioni di EUR.

Questo risultato è dovuto a un calo dei volumi di vendita, ai margini ridotti e alle spese per l’acquisizione pianificata del comparto RFM. Tuttavia, il livello inferiore dei corsi derivante dalle misure di taglio dei costi ha avuto un impatto positivo sui guadagni. In aggiunta, l’EBITDA nello stesso periodo dell’anno precedente era stato influenzato positivamente da un evento una tantum, ovvero l’acquisizione in più fasi delle azioni della giapponese DIC Covestro Polymer Ltd.

Quarto trimestre del 2020 ben oltre i livelli dell’anno precedente

I volumi di base di vendita nel quarto trimestre del 2020 sono cresciuti dell’1,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le vendite del gruppo sono quindi aumentate 5,0% facendo registrare 3,0 miliardi di EUR, in seguito all’aumento dei prezzi di vendita. Totalizzando 637 milioni di EUR, l’EBITDA nel quarto trimestre del 2020 è più che raddoppiato rispetto all’anno precedente. Il reddito netto è schizzato da 37 milioni di EUR nello stesso trimestre dell’anno precedente a 312 milioni di EUR. Anche il FOCF è aumentato nel quarto trimestre (del 19,4%) raggiungendo i 394 milioni di EUR.

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